Misurare la complessità linguistica delle leggi: l’Osservatorio della Camera avvia un’analisi metodologica

Il fascicolo n. 4/XVIII della collana “Appunti del Comitato per la legislazione”, a cura dell’Osservatorio sulla legislazione della Camera dei Deputati, si configura come punto d’avvio di una riflessione sul linguaggio legislativo finalizzata a individuare una metodologia in grado di misurare il livello di complessità delle leggi.

Il documento, intitolato “Le parole delle leggi” e pubblicato il 4 marzo 2020, analizza la struttura linguistica di tre provvedimenti emanati nel corso dell’attuale legislatura: una legge d’iniziativa parlamentare, una legge d’iniziativa governativa e un decreto-legge nella forma di testo coordinato. La disamina è condotta attraverso 4 tipologie di parametro: numero di periodi e numero medio di parole per periodo; lunghezza dei periodi; numero di proposizioni del periodo e rapporto tra le proposizioni; grado e forme di subordinazione.