Rassegna trimestrale n. XII-2 | Aprile 2021

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha richiesto l’adozione immediata di misure di contenimento del contagio, la regolazione delle attività (pubbliche e private) per il distanziamento sociale e la messa in sicurezza dei luoghi, la regolazione delle attività di erogazione dei servizi (essenziali e non), nonché la previsione e regolamentazione delle forme di sostegno straordinario agli operatori.

Le amministrazioni pubbliche si sono ritrovate a dover gestire, da un lato, l’onere di assicurare il prosieguo delle attività amministrative essenziali e, dall’altro, di rallentare, o sospendere dove possibile, quelle non essenziali, per poter canalizzare le proprie risorse verso i servizi strettamente connessi alla pandemia. Inoltre, quando è apparso evidente che il nefasto fenomeno avrebbe avuto portata internazionale, e infine planetaria, l’esigenza di una regolamentazione uniforme e, comunque, di condizioni di reciprocità e uniformità fra ordinamenti ha portato al coinvolgimento diretto dei maggiori organismi internazionali.

Il numero di aprile 2021 della Rassegna trimestrale dell’Osservatorio AIR viene pubblicato in concomitanza con la conclusione del primo anno di emergenza pandemica (che ci auguriamo resti anche l’unico) e non poteva che essere dedicato alle sue implicazioni sulla regolazione, a più livelli.

Indice dei contributi

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Le sfide della regolazione in un anno di COVID-19: uno stress-test senza precedenti, fra hard e soft law. Introduzione al numero XII-2

di Federica Cacciatore e Nicoletta Rangone

Il numero di aprile 2021 della Rassegna trimestrale dell’Osservatorio AIR viene pubblicato in concomitanza con la conclusione del primo anno di emergenza pandemica (che ci auguriamo resti anche l’unico) e non poteva che essere dedicato alle sue implicazioni sulla regolazione, a più livelli.

La crucialità del ruolo della regolazione è emersa come un fenomeno a cascata, coinvolgendo man mano diversi aspetti e obiettivi. L’emergenza sanitaria che ha caratterizzato i primi mesi dall’esplodere dell’epidemia, a partire dalla Cina per poi diffondersi in Italia, in Europa e via via in tutto il mondo, ha richiesto l’adozione immediata di misure di contenimento del contagio e la regolazione delle attività, pubbliche e private, per il distanziamento sociale e la messa in sicurezza dei luoghi. Al contempo, la regolazione delle attività di erogazione dei servizi, distinguendo fra quelli essenziali e imprescindibili e quelli non essenziali e, quindi, sospendibili, ha assunto un ruolo, anche mediatico, senza precedenti. Ancora, in un ristretto arco di tempo si è reso necessario prevedere – e regolamentare – forme di sostegno straordinario agli operatori, prima per consentire loro di dotarsi di dispositivi di protezione e sanificazione, poi per compensare le ingenti perdite subite dalla chiusura forzata delle attività nella fase del primo lockdown. Le amministrazioni pubbliche si sono ritrovate a dover gestire, da un lato, l’onere di assicurare il prosieguo delle attività amministrative essenziali e, dall’altro, di rallentare, o sospendere dove possibile, quelle non essenziali, per poter canalizzare le proprie risorse verso i servizi strettamente connessi alla pandemia. Inoltre, quando è apparso evidente che il nefasto fenomeno avrebbe avuto portata internazionale, e infine planetaria, l’esigenza di una regolamentazione uniforme e, comunque, di condizioni di reciprocità e uniformità fra ordinamenti ha portato al coinvolgimento diretto dei maggiori organismi internazionali.

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Riflessioni e azioni dell’OCSE in materia di regolazione per il contrasto della diffusione del virus COVID-19

di Livia Lorenzoni

Abstract (EN) | This paper analyzes the main actions implemented by the Regulatory Policy Division of the OECD aimed at supporting governments and national regulators in making their regulatory policy informed by empirical evidence and based on international best practices in the context of the global health emergency related to the pandemic spread of the Coronavirus.

Abstract (IT) | Il contributo illustra le principali azioni poste in essere dalla Regulatory Policy Division dell’OCSE, finalizzate a supportare i governi e i regolatori nazionali nel rendere le loro politiche regolatorie basate sull’evidenza empirica e sulle best practices internazionali, nel contesto dell’emergenza sanitaria globale collegata al diffondersi della pandemia da COVID-19.

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COVID-19, regolazione dei mercati e concorrenza

di Roberta Angelini e Gabriele Mazzantini

Abstract (EN) | The contribution describes the impact that COVID-19 has had on the application of the competition rules in the national context, with special reference to the advocacy activity carried out by the Italian Competition Authority (AGCM) during 2020. The analysis focuses on opinions expressed by AGCM concerning regulatory provisions introduced by the legislator aimed at containing the effects of the pandemic. Some “guidance” initiatives on the application of the principles of competition in the context of the emergency are also described.

Abstract (IT) | Il contributo descrive l’impatto che il COVID-19 ha avuto sull’applicazione delle regole in materia di concorrenza nel contesto nazionale, con particolare riferimento all’attività di advocacy svolta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nel corso del 2020. L’analisi si sofferma sulle posizioni espresse con riguardo ad alcune disposizioni introdotte dal legislatore nell’ordinamento nazionale finalizzate a contenere gli effetti della pandemia. Si descrivono, inoltre, alcune iniziative di “orientamento” sull’applicazione dei principi della concorrenza nel contesto dell’emergenza.

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La risposta delle autorità dei mercati finanziari alla crisi sanitaria

di Davide Zaottini

Abstract (EN) | For the institutions it was an out of the ordinary year, a real stress test that highlighted how many risks and uncertainties are inherent in every programming activity and how much more important it is to focus on the implementation processes of decisions and verification of its outcome. The main interventions to support the economic life of our community have been settled by the European institutions. In addition to implementing these policies at national level, the Italian financial market authorities were committed by the adoption of some important interventions at national legislative level. Although better regulation tools have not been used in the adoption of measures designed to respond to the challenges posed by the health crisis, a large number of initiatives have been undertaken by applying some of its principles. Some good rules have been built, when the right weight has been given to the implementation phase of the policies undertaken or to the careful monitoring of outcome indicators.

Abstract (IT) | Per le istituzioni si è trattato di un anno fuori dall’ordinario, uno stress test che ha posto in luce i rischi e le incertezze che caratterizzano ogni attività di programmazione, e quanto sia più importante focalizzarsi sui processi di implementazione e la verifica dei risultati. I principali interventi a supporto dell’economia nazionale sono stati posti in essere dalle istituzioni europee. In aggiunta, le autorità finanziaria sono state impegnate nell’adozione di importanti misure al livello della legislazione nazionale. Sebbene non si sia fatto ricorso a strumenti di better regulation per la formulazione di misure di contrasto alla crisi pandemica, molte iniziative sono state assunte applicandone i principi. Sono state adottate alcune buone regolazioni, ogni qualvolta è stato attribuito il giusto peso alla fase di implementazione o al monitoraggio attento di specifici indicatori di prodotto.

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Le autorità ai tempi del Coronavirus: il caso della CONSOB e dell’IVASS

di Virna Colantuoni

Abstract (EN) | The measures taken by CONSOB and IVASS during the emergency period have mostly assumed a quasi-regulatory nature, in line with the choices directly adopted by the European network of ESAs in which the national authorities are included. This has made it possible to provide to the operators and consumers-savers rapid and flexible responses to the needs imposed by the pandemic and to guarantee the operational continuity of the markets.

Abstract (IT) | Le misure disposte da CONSOB e IVASS nel periodo emergenziale hanno assunto per lo più natura quasi-normativa, in linea con le scelte direttamente adottate dal network europeo delle ESAs in cui le autorità nazionali sono inserite. Ciò ha consentito di fornire agli operatori e ai consumatori-risparmiatori risposte rapide e flessibili rispetto alle esigenze imposte dalla pandemia e garantire la continuità operativa dei mercati.

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Gli interventi regolatori dell’ARERA in risposta all’emergenza pandemica da COVID-19

di Alfredo Moliterni

Abstract (EN) | In the present pandemic crisis, ARERA has taken several regulatory measures, aimed at ensuring continuity and regularity in the provision of public services (energy, water, waste). At the same time, ARERA has supported users and companies, as well as the economic interest of many regulated enterprises. These interventions have tried to reconcile the immediate protection of the interests most directly affected by the pandemic crisis with the long-term objectives of regulated sectors.

Abstract (IT) | Nel contesto della crisi pandemica, l’ARERA ha posto in essere molteplici interventi regolatori finalizzati ad assicurare la continuità e la regolarità nella fornitura dei servizi pubblici essenziali, ma anche a sostenere la domanda di tali servizi da parte degli utenti in difficoltà e l’attività delle imprese regolate che hanno subito effetti pregiudizievoli dalla contrazione della domanda e dalla sospensione di alcune attività. Si tratta di interventi finalizzati a contemperare la tutela immediata degli interessi più direttamente colpiti dalla crisi pandemica con la difesa degli obiettivi di efficienza dei settori regolati.

 

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L’azione dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni contro la pandemia da COVID-19

di Francesco Savo Amodio

Abstract (EN) | The ongoing COVID-19 pandemic has highlighted the centrality of the communications sector and the role of AGCOM as a reference point for operators and users. The complexity of the challenges posed by the health crisis has prompted the Authority to adopt a collaborative regulatory model, based on the organization of permanent discussion tables with the stakeholders, aiming both at the assessment of the emergency measures already adopted and at the design of new strategies for the development of infrastructure and services.

Abstract (IT) | La pandemia in atto ha posto in evidenza la centralità del settore delle comunicazioni ed esaltato il ruolo dell’AGCOM quale riferimento per operatori e utenti. La complessità delle sfide poste dalla crisi sanitaria ha suggerito all’Autorità l’adozione di un modello regolatorio di tipo collaborativo, fondato sull’avvio di tavoli permanenti con gli stakeholder, per favorire il confronto con questi ultimi sia in merito alla verifica delle misure emergenziali adottate che alla definizione di strategie per il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi.

 

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[Recensione] Innovazione e regolazione dei servizi finanziari digitali di fronte alla pandemia: l’analisi della Banca Mondiale e del Cambridge Centre for Alternative Finance

di Leonardo Parona

Recensione del report: World Bank and the Cambridge Centre for Alternative Finance (2020), The Global COVID-19 FinTech Regulatory Rapid Assessment Study, pp. 1-79