DFP, avviata la consultazione “Facciamo semplice l’Italia”

Fino al prossimo 18 maggio è possibile partecipare alla consultazione pubblica “Facciamo semplice l’Italia. Le tue idee per una PA amica”, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La consultazione, avviata il 18 febbraio, è centrata sulla semplificazione amministrativa, uno dei pilastri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra gli obiettivi del Piano c’è la semplificazione (entro il 2026) di 600 procedure delle pubbliche amministrazioni, al fine di rilanciare e modernizzare il Paese.

La consultazione è aperta a tutti coloro che ogni giorno si interfacciano con la burocrazia: cittadini, imprese, professionisti e associazioni ma anche dipendenti pubblici e le varie amministrazioni. La consultazione, quindi, punta a raccogliere le segnalazioni sulle criticità più frequenti nei rapporti con la PA, identificando i problemi prioritari. Tramite il procedimento consultivo si vuole anche valorizzare i feedback e i suggerimenti di chi tutti i giorni lavora nelle istituzioni pubbliche.

Per apportare il proprio contributo alla consultazione è sufficiente compilare online il questionario relativo alla propria tipologia di destinatario (cittadino; impresa o professionista; dipendente pubblico; amministrazione pubblica). I questionari sono impostati alternando domande a risposta aperta e a risposta chiusa, al fine di inquadrare meglio sia il contesto di chi risponde (regione o amministrazione di appartenenza, dimensione dell’impresa, fascia d’età ecc.) sia la tipologia di problema riscontrato (situazione o procedura in cui è emersa la criticità, area tematica di riferimento, eventuale soluzione da proporre ecc.). Le associazioni, invece, possono inviare segnalazioni (nella forma di position paper) all’indirizzo e-mail facciamosemplicelitalia@funzionepubblica.gov.it.

Dal 19 maggio al 30 giugno è prevista l’elaborazione dei risultati, che si concluderà con la pubblicazione di un report. I primi esiti saranno illustrati già il 4 giugno dal Ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, in occasione del Festival dell’Economia di Trento.

Tutti i dettagli sulla consultazione e sulle modalità di partecipazione sono disponibili nella pagina ufficiale.