COVIP, in consultazione fino al 29 maggio il Manuale delle segnalazioni statistiche e di vigilanza degli enti previdenziali

di Simone Annaratone

L’anno 2020 si è aperto con una novità importante per le consultazioni pubbliche indette dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione. In data 25 febbraio la COVIP ha avviato una consultazione sul Manuale delle segnalazioni statistiche e di vigilanza degli enti previdenziali. Si tratta del primo provvedimento in cui la Commissione fa uso della consultazione pubblica per la regolazione in materia di Casse professionali di previdenza.

Oltre al monitoraggio sul sistema dei Fondi pensione, infatti, alla COVIP è stato attribuito (tramite il decreto-legge n. 98/2011) il compito di vigilare sugli investimenti finanziari e sulla composizione del patrimonio delle Casse professionali di previdenza. Tuttavia, mentre alla competenza sui Fondi pensione sono collegate diverse consultazioni, prima del 25 febbraio l’ambito delle Casse di previdenza era sostanzialmente sgombro di iniziative consultive.

Il Manuale delle segnalazioni statistiche e di vigilanza degli enti previdenziali, sottoposto a consultazione, rappresenta il punto di arrivo di un percorso evolutivo dell’attuale sistema per le segnalazioni delle informazioni alla COVIP. Tra i compiti della Commissione, infatti, c’è anche la rilevazione delle informazioni quantitative sugli enti previdenziali in termini di attività e redditività, ai sensi del d.m. Lavoro del 5 giugno 2012. Con il nuovo Manuale, la COVIP punta a estendere il modello di successo già applicato per le forme pensionistiche complementari, costruendo un sistema di segnalazioni che garantisca la disponibilità di informazioni precise e dettagliate sulla gestione finanziaria.

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Alla base del Manuale ci sono 5 obiettivi: migliorare l’usabilità delle informazioni trasmesse dagli enti previdenziali; implementare l’automazione del sistema e la sua flessibilità di utilizzo; ridurre (o annullare) i costi collegati a richieste una tantum di informazioni; aumentare, attraverso controlli automatici, la qualità dei dati trasmessi; mantenere una continuità tra le informazioni raccolte. All’interno del Manuale figurano gli schemi di segnalazione e le istruzioni per la compilazione dei flussi informativi che gli enti previdenziali devono inoltrare alla COVIP.

Il Manuale è strutturato in due Titoli. Nel Titolo I trovano spazio le segnalazioni periodiche, con un focus puntato sugli “aspetti economici, patrimoniali e finanziari inerenti all’attività di investimento delle risorse da parte degli enti previdenziali”. Le informazioni sono richieste sia in forma aggregata sia per ogni singolo strumento finanziario. Proprio l’innalzamento del grado di dettaglio costituisce l’elemento più importante introdotto dal nuovo sistema segnaletico, finalizzato a condurre un’attività di controllo e analisi più profonda e capillare sulla gestione finanziaria dei singoli enti e sul sistema complessivo. Il Titolo II, invece, si concentra sulle informazioni strutturali, ovvero quelle “relative alle caratteristiche anagrafiche e di struttura dell’ente previdenziale, delle gestioni patrimonialmente separate, dei mandati di gestione e dei depositari”.

Con l’entrata in vigore del Manuale, prevista il 1 gennaio 2021, la COVIP auspica l’avvio di un processo virtuoso in termini di rinnovamento organizzativo nei vari enti previdenziali, con una migliore efficienza relativa alla gestione delle risorse. Inoltre, tra gli effetti attesi c’è un incremento qualitativo dei dati trasmessi e una minore frequenza di errori operativi, grazie alla maggiore automazione. Entro agosto 2020 saranno definite le modalità operative per la trasmissione dei dati, mentre dal mese di settembre 2020 comincerà la fase di test con i soggetti vigilati. Per coloro, invece, che vogliono presentare osservazioni, commenti e proposte di modifica, il termine della consultazione è fissato al 29 maggio 2020.