Valutazione economica nell’AIR, l’esperienza delle AI

A quali tecniche di valutazione ricorrono le Autorità indipendenti italiane nell’analisi d’impatto della regolazione? Il terzo incontro del Panel organizzato dall’Osservatorio AIR ha analizzato l’impostazione e la tipologia della valutazione nell’AIR in Italia, delineando le best practices dall’estero e aprendo il dibattito tra i rappresentanti delle Autorità indipendenti presenti al tavolo: Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM),  Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP), Banca d’Italia, Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP) e Garante per la protezione dei dati personali.   

La discussione sul tema ha portato a tracciare una panoramica dell’uso della valutazione nell’AIR. Generalmente le AI italiane tendono a seguire le best practices internazionali: un’AIR con una valutazione almeno preliminare è posta in consultazione. Le tecniche di valutazione usate sono di solito qualitative, ma con approcci multicriteri diversi: solo in alcuni casi la valutazione è di tipo quantitativo/monetario. Un’analisi dello stato dell’arte fa emergere che, in Italia come all’estero, non è mai usata un’analisi costi/benefici “da manuale”; le AI italiane ricorrono generalmente all’individuazione di una baseline, ma spesso non in modo “dinamico”.

Per approfondire il tema Autorità per Autorità, si rimanda al documento di sintesi  redatto a seguito del panel.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti