State of the Union 2017: a che punto è la better regulation e l’attuazione della normativa europea

Lo scorso settembre il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha pronunciato il discorso annuale sullo Stato dell’Unione dinanzi al Parlamento europeo. In questa occasione sono stati resi noti i dati aggiornati sui risultati della politica di better regulation.

Nel suo discorso, il Presidente ha ribadito che l’Unione deve concentrarsi sulle cose che contano (“big on big issues and small on the small ones”) ed ha altresì annunciato l’istituzione di una task force, presieduta dal Primo vice Presidente Frans Timmermans, incaricata di valutare attentamente gli ambiti di intervento per far sì che si agisca solo laddove l’UE apporta un reale valore aggiunto.

Con riferimento al programma “Legiferare meglio” i dati riferiscono di 21 iniziative prioritarie per l’anno 2017; inoltre fra il 2015 e il 2017 si rilevano 109 proposte di ritiro, 74 atti legislativi abrogati, 137 iniziative di semplificazione della regolamentazione (vedi il better regulation factsheet).

Fonte: Commissione Europea, Stato dell’Unione 2017.

L’opuscolo sullo Stato dell’UE affronta il tema del miglioramento dell’applicazione della normativa europea, una priorità della Commissione Juncker nonché componente fondamentale dell’agenda della better regulation.  Nel dicembre del 2016, con la Comunicazione “EU law: Better results through better applicationla Commissione si è impegnata a migliorare l’applicazione della normativa dell’UE rafforzando la collaborazione e il sostegno agli Stati Membri (ad esempio attraverso dialoghi sull’attuazione delle disposizioni del diritto europeo e lo sviluppo di capacità negli Stati Membri tramite reti e scambi di buone pratiche) e definendo un approccio più strategico alla politica in materia di infrazioni. La visione dell’Europa “bigger and more ambitious on big things, and smaller and more modest on small things” si traduce in una gestione delle infrazioni da parte della Commissione più mirata e concentrata su quelle violazioni che possono ledere gli interessi di cittadini e imprese.

Fonte: Commissione Europea, Stato dell’Unione 2017.

La Commissione ha intensificato l’attività di controllo mirata a verificare la corretta applicazione da parte degli Stati Membri della normativa UE: in base ai dati aggiornati al settembre del 2017 i procedimenti d’infrazione aperti dalla Commissione sono 1.659, numero considerevolmente più elevato degli anni precedenti.  Il numero dei procedimenti di infrazione chiusi dinanzi alla Corte di Giustizia si è invece ridotto negli ultimi anni grazie ai fruttuosi dialoghi con gli Stati Membri.

Qui tutta la documentazione sullo Stato dell’Unione 2017.

(Andrea Flori)