Il Tar Lombardia sulla disciplina AIR. Sentenza n. 2186/2013

DISCIPLINA AIR

Rientra nella discrezionalità dell’Autorità la scelta di condurre o meno l’analisi di impatto e di limitarla soltanto ad alcuni aspetti rilevanti.

The choice whether or not to carry out an impact assessment and to limit it a few relevant aspects falls within the discretion of the Authority

Sintesi e massime a cura di Micaela Venticinque

La sentenza in esame prende le mosse da un ricorso proposto dinanzi al Tar Lombardia da una società operante nel settore della rigassificazione del GNL nei confronti di alcuni provvedimenti di regolazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. In particolare, vengono impugnate la delibera con cui l’Autorità aveva disposto la proroga dei criteri per la determinazione delle tariffe di rigassificazione per il periodo 2012-2013 e quella con cui aveva approvato le proposte tariffarie per il servizio di rigassificazione per il medesimo periodo.

Il giudice di prime cure respinge il ricorso, ritenendo infondate le doglianze della società ricorrente.

Con la pronuncia in parola, il Tar Lombardia si occupa nuovamente di analisi di impatto della regolazione con riferimento ai provvedimenti dell’AEEG. La società ricorrente lamentava infatti, tra l’altro, la circostanza che le disposizioni impugnate non fossero state sottoposte ad analisi di impatto della regolazione.

Il Tar, nel rigettare la doglianza della società ricorrente, sembra confermare che spetta all’Autorità, nell’esercizio della propria discrezionalità, la scelta di condurre o meno l’analisi di impatto o di limitarla soltanto ad alcuni aspetti rilevanti.

Sentenze citate: Tar Lazio, Sez. III ter, 27 novembre 2006 , n. 13198.