Riforma del sistema bancario europeo: consultazione sull’Impact assessment

Il 16 maggio scorso la Commissione europea ha avviato una consultazione sulla riforma del sistema bancario europeo, aperta al contributo delle organizzazioni, dei singoli cittadini e delle autorità pubbliche.

La consultazione si concentra su una delle cinque raccomandazioni formulate nell’ottobre 2012 dal gruppo di esperti incaricato di elaborare un rapporto sui possibili interventi di riforma, ossia l’obbligo di separazione delle attività di trading rispetto alle attività bancarie “tradizionali” (deposito e credito).

Il documento di consultazione è articolato in tre parti. La prima analizza sinteticamente i problemi che una riforma strutturale del sistema bancario dovrebbe affrontare. La seconda sottolinea l’esigenza di adottare un approccio regolativo complessivo a livello europeo. La terza, più ampia, presenta una serie di opzioni di intervento per ciascun aspetto della regolazione considerato (la tipologia degli operatori da assoggettare al nuovo regime; la natura delle attività da separare; il grado di separazione da imporre), proponendo una disamina preliminare dei vantaggi e degli svantaggi di ciascuna.

Le valutazioni proposte nel documento hanno natura prettamente qualitativa, ad eccezione delle analisi riferite alla soglia dimensionale degli operatori potenzialmente soggetti alla separazione.  Oltre a un ritorno su questa analisi preliminare, tuttavia, agli stakeholders, e in particolare ai gruppi bancari di rilevanti dimensione, è richiesto un contributo in termini di fornitura di dati puntuali sul potenziale impatto delle riforme ipotizzate, distinguendo due possibili scenari alternativi.

I risultati della consultazione, la cui chiusura è prevista per il prossimo 3 luglio, saranno utilizzati dalla Commissione per affinare le valutazioni, approfondendo i costi e i benefici delle ipotesi regolamentari proposte.

(Siriana Salvi)