Regione Campania: approvata la Legge annuale di semplificazione 2017

Lo scorso luglio la Regione Campania ha adottato la L.R. 28 luglio 2017, n. 23 “Regione Campania Casa di Vetro – Legge annuale di semplificazione 2017”  che ha l’obiettivo di elevare il livello di qualità e trasparenza dei processi decisionali e di semplificare e razionalizzare i procedimenti normativi e amministrativi. L’articolato consta di due Titoli, il primo dei quali, composto da cinque articoli, detta disposizioni di carattere generale in materia di semplificazione, trasparenza e partecipazione attiva; il Titolo II reca, invece, misure di semplificazione settoriali.

L’articolo 2 della Legge prevede l’istituzione all’interno del sito istituzionale della Regione di una sezione denominata “Campania Semplice”, suddivisa per aree tematiche, che offre la possibilità a cittadini, imprese e associazioni di categoria di presentare proposte di semplificazione, secondo modalità da definire con un successivo provvedimento. Sulla base di tali proposte, la Giunta Regionale adotta, entro sei mesi, il Programma dell’attività di semplificazione regionale che individua le misure da adottare e i relativi tempi.

Ancora in materia di semplificazione, la Legge introduce un meccanismo di “one in one out” in base al quale ogni disegno di legge o progetto di legge che introduce un nuovo onere amministrativo a carico di cittadini o imprese deve prevedere l’eliminazione di un onere vigente, attraverso una clausola di semplificazione permanente.

Per promuovere la partecipazione degli stakeholder, l’articolo 3 prevede che gli schemi di disegni di legge siano pubblicati in una sezione del sito istituzionale della Giunta regionale denominata “Campania partecipa” al fine di acquisire le osservazioni dei potenziali destinatari della norma prima della deliberazione della Giunta.

Inoltre, per consentire il monitoraggio e la rendicontazione sullo stato di attuazione delle Leggi regionali, viene attribuito all’Ufficio legislativo del Presidente della Giunta Regionale il compito di predisporre  e presentare alla Giunta, entro il 30 settembre di ogni anno, una dettagliata relazione che renda conto, tra l’altro, delle leggi approvate nell’anno precedente, dei provvedimenti attuativi adottati e di quelli non adottati (esplicitando le relative motivazioni).

In materia di conferenza di servizi, la Legge attribuisce alla competenza del SURAP (Sportello Unico Regionale per le Attività Produttive), il coordinamento delle strutture amministrative regionali per lo svolgimento della conferenza di servizi interna volta all’acquisizione della posizione unica regionale nelle Conferenze convocate in forma simultanea e sincrona.

Gli articoli 4 e 5 dettano disposizioni in materia di cittadinanza digitale e di trasparenza e accesso civico.

Il Titolo II reca misure settoriali di semplificazione in materia di: economia circolare e bioeconomia, politiche sociali, politiche sportive, impresa agricola, gestione e alienazione dei beni regionali, riscossione coattiva e bilancio.

(Andrea Flori)