Online il nuovo paper sulle funzioni di Consob nella governance europea

i_paper_osservL’Osservatorio AIR pubblica nella serie “I paper” uno studio di Virna Colantuoni dal titolo “Le funzioni di regolazione della Consob nella nuova governance europea”. Il paper è stato selezionato nell’ambito della Call for papers 2012.

 

Abstract, di Virna Colantuoni

La recente crisi finanziaria trae origine dalla complessa interazione di fallimenti di mercato, di instabilità finanziarie ma soprattutto da una regolamentazione inappropriata e da una vigilanza inefficace soprattutto a livello macroprudenziale. In particolare, gli accordi di cooperazione e scambio di informazioni su base volontaria non hanno consentito di gestire i problemi generati dalle crisi economico-finanziarie di alcuni intermediari. Come evidenziato nel rapporto de Larosiére, soprattutto nel settore della regolamentazione si è imposta la necessità di rafforzare la cooperazione tra autorità nazionali al fine di attuare la politica migliore per assicurare un quadro macroeconomico stabile, nel presupposto che regole efficaci ed efficienti semplici e comprensibili costituiscono la condizione necessaria per preservare la stabilità dei mercati. L’istituzione dell’ESMA, quale autorità di vigilanza europea con funzioni di quasi-regolazione e legittimata ad assumere decisioni vincolanti nei confronti delle autorità nazionali o di soggetti del mercato è, in primis, da collocare nella prospettiva di una vigilanza uniforme del mercato, accentrata in un unico interlocutore nel quale convergono le autorità nazionali di regolazione dei mercati finanziari, vigilanza da esercitarsi unitamente alle altre due autorità EIOPA e EBA.

Il presente lavoro si propone di analizzare come si sono evolute le funzioni di regolazione della Consob dal network europeo delle autorità nazionali previste dalla procedura Lamfalussy per giungere alla attuale governance europea (alla quale concorrono i Comitati di vigilanza macroprudenziale), ponendo specifico riguardo al contributo, e alle relative modalità, fornito dalla stessa nel recente processo di revisione delle principali direttive del FSAP nonché alla funzione svolta dalle relazioni AIR che, di fatto, orientano e consentono di circoscrivere tali processi normativi.

In tale contesto ci si propone di analizzare il ruolo svolto dall’autorità nel concorrere ad assumere le decisioni nell’ambito sovranazionale di cooperazione e alla conseguente attività di trasposizione normativa svolta a livello  domestico, attività calate entrambe nella nuova prospettiva macroprudenziale (non più solo microprudenziale), anche attraverso i nuovi strumenti di rule-making utilizzati (si pensi ad esempio alle peer review) per ovviare al rischio di condizionamento recato dalla necessità di giungere ad una convergenza decisionale.

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About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti