Prima l’uovo o la gallina? Le decisioni EU sulla smart regulation in un paper

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Il ricorso agli strumenti di smart regulation è ormai divenuto parte integrante dei processi decisionali europei, condizionando anche l’attenzione dedicata a questi temi da parte degli Stati membri. 

Il lavoro Prima l’uovo o la gallina? La smart regulation nelle decisioni delle istituzioni europee (di Siriana Salvi e Francesco Sarpi, pubblicato sul numero 10/2014 del Giornale di diritto amministrativo) analizza le decisioni assunte in questo ambito a livello europeo in relazione all’ultimo quinquennio. L’obiettivo è duplice: da un lato, ricostruire i principali orientamenti espressi in tali decisioni, evidenziando le tematiche affrontate in modo prioritario e la relativa evoluzione nel tempo; dall’altro, osservare in quale modo questi si sono prodotti nelle interazioni tra le istituzioni che coordinano gli indirizzi e le politiche espresse dagli Stati membri (il Consiglio europeo e il Consiglio dell’Unione europea), da un lato, e quella che rappresenta gli interessi dell’Unione europea nel suo complesso (la Commissione europea), dall’altro.

Ciò che emerge è l’immagine di un processo in buona misura guidato dalla Commissione e in cui le istituzioni che dovrebbero fornire gli input procedono con cautela, formulando indicazioni frutto di compromessi tra interessi contrapposti e in grado di determinare al massimo dei cambiamenti incrementali. Di un processo, in sostanza, il cui gioco di richiami e di rimandi ricorda assai da vicino il famoso paradosso dell’uovo e della gallina.

(abstract)

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