OCSE, pubblicato il draft dei Principi per l’efficienza degli investimenti pubblici

OECDÈ stata pubblicata, a fini di consultazione, una bozza del documento “OECD Principles on Effective Public Investment – A Shared Responsibility Across Levels of Government”.

Attraverso l’enunciazione di dodici principi, che confluiranno in una Raccomandazione da adottare all’inizio del 2014, l’OCSE intende promuovere l’efficienza degli investimenti pubblici in un contesto di governance multi-livello.

I principi sono divisi in tre Pilastri. I primi due pilastri riguardano il coordinamento degli investimenti pubblici tra livelli di governo e il rafforzamento delle capacità di investimento, da realizzare, tra l’altro, tramite la valutazione a lungo termine dell’impatto e dei rischi degli investimenti e una più accurata verifica dei risultati raggiunti. Il terzo Pilastro concerne la realizzazione di condizioni strutturali adeguate a favorire gli investimenti. In questo ambito, il dodicesimo principio raccomanda il perseguimento di un’elevata qualità della regolazione.

Una regolazione contraddittoria, mutevole o frammentaria, infatti, aumenta i costi, riduce l’efficienza e disincentiva gli investitori. È opportuno, dunque, che le decisioni di investimento siano sorrette da una previa valutazione del quadro regolatorio vigente, finalizzata ad individuare norme obsolete, oneri amministrativi eccessivi o non necessari, articolazioni organizzative inadeguate allo svolgimento delle funzioni attribuite. Inoltre, occorre perseguire il coordinamento della regolazione tra i livelli di governo, garantendone la coerenza e promuovendone l’armonizzazione. Ai governi nazionali si raccomanda di effettuare una revisione periodica dello stock normativo esistente e di valutare i costi e i benefici dei nuovi atti normativi, tenendo in considerazione anche i costi della compliance da parte degli enti locali. Infine, si sottolinea l’importanza che a livello locale sia data efficace attuazione alla normativa nazionale, ricorrendo alla valutazione di impatto della regolamentazione e individuando i settori che richiederebbero l’adozione di riforme volte alla semplificazione e alla riduzione degli oneri amministrativi.

Per inviare proposte e commenti, entro il termine del 15 novembre 2013, si rimanda a questo link.

(Eleonora Cavalieri)