Obblighi di informazione e di pubblicità dei prodotti assicurativi, l’AIR di IVASS

Redtape

L’IVASS ha da poco pubblicato sul proprio sito istituzionale un nuovo documento per la consultazione (documento di consultazione n. 10/2016) sulla proposta di modifiche al precedente Regolamento ISVAP n. 35 del 26 maggio 2010, concernente la disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi (di cui al titolo XIII del codice delle assicurazioni private). Con la proposta di modifica del citato Regolamento, è data attuazione all’articolo 22, comma 15 bis, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 che ha demandato all’Istituto il compito di adottare interventi di semplificazione della documentazione e delle relazioni tra imprese di assicurazione e clientela.

Il termine per la presentazione di osservazioni, commenti e proposte è stato fissato per il 20 giugno 2016.

In ossequio a quanto disposto dal Regolamento IVASS n. 3/2013, l’Istituto ha sottoposto la nuova disciplina ad analisi di impatto della regolazione (cd. AIR preliminare), in cui sono state esaminate una serie di opzioni alternative di regolazione.

La relazione AIR si articola in tre sezioni.

Nella prima sezione viene illustrato lo scenario di riferimento dell’intervento. In particolare, viene chiarito che l’introduzione della nuova disciplina si è resa necessaria per dare attuazione a disposizioni normative primarie e viene descritto il quadro regolatorio in cui lo stesso si inserisce; la relazione dà poi conto anche degli esiti di una prima fase di consultazione svolta con le associazioni dei consumatori, delle imprese e degli intermediari anche mediante la costituzione di un Tavolo tecnico. La sezione seconda definisce gli obiettivi del nuovo provvedimento di regolazione, che mira, da un lato, a fornire al consumatore un documento di più facile e agevole comprensione tale da agevolarlo nella scelta del prodotto più adatto alle sue esigenze e, dall’altro, a semplificare i processi aziendali per facilitare i rapporti tra operatori e consumatori.

La terza sezione è dedicata alla illustrazione del processo di analisi condotto dall’Istituto.

Più nel dettaglio, anche alla luce del contesto normativo europeo e nazionale e del quadro economico, l’IVASS ha individuato tre diverse tematiche rispetto alle quali sono state definite e valutate sotto il profilo qualitativo le opzioni regolamentari ritenute percorribili.

Per ciascuna tematica, poi, sono stati individuati i principali aspetti positivi e negativi connaturati alle diverse opzioni regolamentari elaborate.

La scelta finale è stata adottata avuto riguardo al principio di proporzionalità, all’obiettivo di contenimento dei costi evitabili, di tutela del consumatore e di efficacia dell’azione di vigilanza.

(Micaela Venticinque)