Misurare i costi regolatori: una guida OCSE

OECD_misurazioneCostiI costi sopportati dai cittadini e dalle imprese rappresentano una quota rilevante degli impatti della regolazione. Essi dovrebbero essere quindi attentamente analizzati (e, laddove possibile e proporzionato, misurati) all’interno dell’AIR e delle valutazioni ex post degli interventi.

Con la “Regulatory Compliance Cost Assessment Guidance”, pubblicata lo scorso 28 aprile, l’OCSE ha fornito ai governi degli stati membri un supporto allo sviluppo di metodologie di misurazione dei costi regolatori definendo un modello generale da adattare ai singoli contesti nazionali.

La guida si concentra in particolare sui così detti “oneri di conformità sostanziale”, ossia sui costi sopportati dai soggetti regolati per adeguare comportamenti, processi produttivi o prodotti a quanto prescritto dalle norme.

Le indicazioni contenute nel documento sono basate su un’analisi comparata degli approcci alla valutazione dei costi regolatori adottati dai paesi OCSE che già vi si sono cimentati e dei relativi esiti (“OECD Expert Study on Measuring and Reducing Regulatory Costs”, di prossima pubblicazione).

Oltre ad affrontare le principali questioni definitorie e classificatorie, la guida propone un percorso di valutazione, fornendo indicazioni ed esempi per ciascuna fase, a partire dall’analisi preliminare della struttura e delle finalità della regolazione e fino alla validazione ex post dei risultati della misurazione.

In allegato, la guida fornisce alcune indicazioni su una serie di questioni di carattere tecnico da affrontare nel corso della misurazione e schematizza vantaggi e svantaggi dei diversi metodi di quantificazione dei costi proposti nel documento.

(Siriana Salvi)