L’Economic Survey of Italy 2017 dell’OCSE: il ruolo dell’AIR per la crescita economica

Il rapporto Economic Survey of Italy 2017 sulla situazione economica dell’Italia, presentato dall’OCSE il 15 febbraio scorso, rileva che il Paese sta lentamente uscendo da una fase di profonda recessione, grazie ad alcune recenti riforme strutturali e a politiche monetarie e di bilancio accomodanti. Tuttavia, la ripresa è debole a causa di uno scarso livello di investimenti e del difficile contesto internazionale.

Per questo, l’OCSE raccomanda di risanare il sistema bancario, di favorire l’accesso ai finanziamenti da parte delle piccole e medie imprese e delle start-up e di promuovere gli investimenti infrastrutturali. Inoltre, invita a proseguire nelle riforme, per rendere l’amministrazione pubblica più efficace e creare un ambiente più propizio all’attività economica. Per favorire l’attività imprenditoriale, infatti, è importante accrescere la trasparenza e l’efficienza della PA e di rafforzare il settore degli e-services, continuando l’implementazione della riforma della pubblica amministrazione avviata nel 2015.

Nel rapporto si ribadisce anche la necessità di estendere e rafforzare l’analisi di impatto della regolazione, per ottenere leggi e regolamenti di migliore qualità, nonché di proseguire nell’attività di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi. Per promuovere la trasparenza e contribuire ad un effettivo miglioramento della qualità della regolazione, inoltre, si suggerisce di pubblicare le relazioni AIR e gli esiti delle VIR e di rafforzare le consultazioni ex ante.

Con queste slide l’OCSE ha riassunto i contenuti e le conclusioni del rapporto.

 

Eleonora Cavalieri