Le strategie e le azioni dell’AEEG per il triennio 2012-2014

di Micaela Venticinque

AEEG_PianostrategicoL’Autorità per l’energia elettrica e il gas lo scorso 26 luglio ha pubblicato sul proprio sito internet il Piano strategico per il triennio 2012-2014 (allegato alla delibera 308/2012/A), il primo del nuovo Collegio, che per il triennio 2011-2013 aveva ritenuto di adottare semplicemente delle linee strategiche.

Il Piano, il cui intento è quello di rendere note la vision e le linee di intervento che hanno guidato l’azione dell’Autorità nel primo semestre e che continueranno ad orientarla nella seconda parte dell’anno, si articola in tre sezioni: la prima chiarisce le principali linee evolutive della regolazione dei servizi idrici, funzione attribuita all’AEEG da meno di un anno; la seconda delinea le linee strategiche nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale per il periodo di riferimento; l’ultima è interamente dedicata alla traduzione delle linee strategiche, fissate nella seconda sezione, in obiettivi strategici e linee d’azione.

Anche quest’anno la better regulation rappresenta una delle linee strategiche dell’Autorità, che, attraverso il nuovo Piano, delinea un vero e proprio programma di semplificazione basato su quattro diversi tipi di intervento. In particolare, la “regolatory review”, la cui finalità è una semplificazione selettiva degli obblighi caratterizzanti i diversi processi; l’ottimizzazione dei servizi e dei flussi informativi; l’estensione del novero dei destinatari dei procedimenti di notice and comment, attraverso il coinvolgimento dei consumatori domestici e delle piccole e medie imprese, spesso esclusi dalla partecipazione ai procedimenti di regolazione; infine, un impiego più esteso dell’AIR, anche attraverso l’adozione di una metodologia semplificata e più snella. Parimenti, la revisione delle procedure di consultazione e partecipazione ed estensione dell’Analisi di impatto regolatorio (OS21) e la riduzione degli oneri amministrativi a carico dei soggetti regolati (OS22) sono i due obiettivi specifici in cui sono state declinate, nella terza sezione del Piano, le linee strategiche in materia di better regulation. Diversamente dalla prassi consolidatasi a partire dal 2008, in quest’ultima sezione, dedicata alla definizione degli obiettivi, non vengono più indicate le aree tematiche nè i provvedimenti su cui l’AEEG intende condurre l’analisi di impatto della regolazione nel corso del periodo di riferimento. Si supera così il modello di Piano seguito negli ultimi anni, che prevedeva già nella fase della programmazione strategica un prima “selezione” dei provvedimenti da sottoporre ad AIR.