L’AIR nell’Autorità trasporti: la revisione dei Modelli di regolazione dei diritti aeroportuali

Fra le competenze attribuite dalla legge all’Autorità per la Regolazione dei Trasporti (ART) vi è l’elaborazione dei modelli tariffari di riferimento per i gestori aeroportuali. Nel 2016 l’Autorità ha avviato un procedimento per la revisione dei Modelli di regolazione adottati due anni prima allo scopo di migliorarne l’efficacia operativa.

Il procedimento è stato assoggettato ad analisi di impatto della regolazione sulla base di quanto previsto dalla delibera n. 136 del 2016, che ha stabilito che la metodologia AIR  si applica, in fase di prima attuazione, ai procedimenti aventi natura regolamentare, a partire da quello in materia di revisione dei modelli di regolazione dei diritti aeroportuali.

Contestualmente all’avvio del procedimento, l’Autorità ha previsto lo svolgimento di una fase di consultazione preliminare (“call for input”) dei soggetti interessati, i quali, interpellati su 21 quesiti, hanno fornito contributi e spunti di riflessione particolarmente importanti che hanno consentito all’ART di affinare il percorso di revisione dei modelli. In particolare, a valle della call for input, l’ART ha deciso di dividere il percorso in due fasi:

  • nella prima fase, ispirata alla stabilità del quadro regolatorio vigente, vengono apportate limitate modifiche ai modelli per assicurare una maggiore chiarezza espositiva, attraverso una complessiva riscrittura del testo.
  • la seconda fase prevede invece l’avvio di uno specifico procedimento per la definizione di un nuovo modello regolatorio che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo periodo tariffario. In questa occasione l’ART intende affrontare in modo più approfondito le tematiche regolatorie su cui si è concentrato l’interesse degli stakeholder nella call for input.

Fonte: Autorità trasporti, Relazione illustrativa del Procedimento avviato con delibera n. 106/2016 – Indizione consultazione pubblica per la revisione dei Modelli di regolazione dei diritti aeroportuali approvati con delibera n. 64/2014.

Nell’ambito della prima fase di revisione, l’Autorità, con la delibera n. 62 del 19 aprile 2017, ha sottoposto ai soggetti interessati i seguenti schemi dei modelli di regolazione dei diritti aeroportuali:

  • Modello 1 – Aeroporti con traffico superiore ai cinque milioni di passeggeri/anno;
  • Modello 2 – Aeroporti con traffico compreso tra i tre e i cinque milioni di passeggeri/anno;
  • Modello 3 – Aeroporti con traffico inferiore ai tre milioni di passeggeri/anno.

L’Autorità ha inoltre sollecitato gli stakeholder a fornire, ai fini dello svolgimento dell’AIR, non soltanto contributi ed emendamenti ai documenti in consultazione, ma anche “elementi quantitativi per la stima dell’impatto delle misure regolatorie proposte sui soggetti consultati e/o sul/sui segmento/i di mercato in cui questi operano, soprattutto in caso di proposizione di misure alternative”.

La consultazione è stata aperta fino al 26 maggio.

(Andrea Flori)