L’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali per l’attuazione coordinata delle misure di semplificazione

di Monica Cappelletti

Lo scorso 10 maggio è stato siglato un accordo in Conferenza Unificata tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali per l’attuazione delle misure di semplificazione previste dal decreto-legge n. 5/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 35/2012.

Al fine di sviluppare politiche di semplificazione condivise, il Governo si impegna ad approfondire congiuntamente con le Regioni i provvedimenti tesi alla riduzione degli oneri amministrativi e all’attuazione della verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR); alla semplificazione procedimentale e alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA); alla semplificazione dei controlli sulle imprese; nonché alla riforma dello sportello unico per le attività produttive (SUAP).

È, pertanto, istituito presso la Conferenza Unificata, un apposito tavolo istituzionale avente il compito di individuare i procedimenti prioritari da semplificare ai sensi dell’articolo 12, commi 2, 4 e 5 del decreto-legge n. 5/2012. Per ogni procedimento prescelto è prevista una specifica analisi, anche in termini di misurazione degli oneri amministrativi, l’individuazione delle criticità e le misure di semplificazioni necessarie.

Per quanto concerne, poi, più propriamente la misurazione degli oneri amministrativi, il Governo e le Regioni predispongono il programma condiviso 2012-2015 e i meccanismi di rafforzamento dell’attività in corso per raggiungere l’obiettivo di riduzione degli oneri del 25% entro il 31 dicembre 2012.

È previsto, infine, l’avvio di uno studio specifico per costituire una banca dati unica, pubblica e gratuita, di tutti i procedimenti amministrativi e degli adempimenti relativi alle attività economiche, articolata su base regionale.

Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali concernente l’attuazione coordinata delle misure previste da decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante: “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. Accordo del 10 maggio 2012