La sfida della burocrazia negli Stati Uniti: il Senato apre la consultazione #CutRedTape

#CutRedTape

Il Regulatory Affairs and Federal Management Subcommittee del Senato statunitense ha avviato una consultazione pubblica permanente per raccogliere storie di complicazione burocratica quotidiana.

L’iniziativa, dal titolo (e hashtag) #CutRedTape, si basa sul presupposto che le esperienze dirette dei cittadini e delle imprese possano migliorare le attività di semplificazione amministrativa portando alla produzione di interventi che rispondano ai bisogni reali dei destinatari delle norme.

L’idea che la consultazione pubblica possa prestare supporto alle attività di semplificazione è diffusa anche in Europa, dove la spinta è stata originariamente data prima dal Belgio (con il Kafka Point nel 2005) e poi dalla Commissione europea in occasione del programma di riduzione degli oneri amministrativi partito nel 2007. In quel particolare contesto, l’esperienza della Commissione è stata riproposta da molti degli Stati membri e le iniziative avviate in quel periodo sono proseguite. Attualmente le consultazioni pubbliche sulla riduzione del red tape sono generalmente promosse e gestite da apparati amministrativi dedicati alla semplificazione, spesso incardinati nelle strutture di governo e dunque rispondenti al potere esecutivo. In Francia, la consultazione pubblica permanente Faire-Simple (erede dell’iniziativa Ensemble simplifions) è condotta dal Secrétariat général pour la modernisation de l’action publique (SGMAP); in Gran Bretagna, la consultazione Red Tape Challenge è coordinata dal Cabinet Office. Allo stesso modo, le iniziative di inclusione dei cittadini e delle imprese nel processo di semplificazione in Italia (Burocrazia: diamoci un taglio!, Semplifica PA, 100 procedure da semplificare) sono state curate dall’Ufficio per la semplificazione amministrativa del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Sebbene il metodo di raccolta dei suggerimenti per la semplificazione si riproduca quasi fedelmente in tutti i casi citati (form online che richiede di illustrare in poche righe la propria esperienza di complicazione e le possibili soluzioni di semplificazione), il caso statunitense si differenzia per essere gestito da un organo del Congresso e dunque dal potere legislativo. Secondo quanto riportato sul sito dell’iniziativa, la Commissione del Senato si pone l’obiettivo di far circolare i contributi pervenuti tramite consultazione presso le agenzie, anche allo scopo di migliorare la propria attività di oversight sull’efficienza, l’efficacia e l’accountability del governo federale.

(Carolina Raiola)

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti