La relazione sul 2014 del Garante privacy: pochi sviluppi sulla Better regulation

Garante_relazione2014

La pubblicazione della relazione annuale sul 2014 è l’occasione per dare uno sguardo agli sviluppi che il Garante per la protezione dei dati personali ha compiuto in tema di qualità della regolazione.

L’analisi di impatto della regolazione è uno strumento non ancora introdotto nell’attività decisionale, così come la valutazione d’impatto o la misurazione e riduzione degli oneri regolatori.

Lo strumento della consultazione pubblica sta invece entrando a far parte sempre più frequentemente nel ciclo della regolazione, a supporto non più soltanto della redazione di linee guida, ma anche della definizione degli atti generali. Nella relazione il Garante scrive che «lo strumento della consultazione pubblica si è rivelato prezioso anche per l’adozione di importanti provvedimenti di natura generale: si pensi a quelli concernenti la materia del trattamento dei dati biometrici […]; in ambito mobile payment; ovvero a quello adottato per porre un argine al fenomeno delle cd. “telefonate mute” da parte degli operatori di telemarketing e, ancora, a quello con cui si sono aggiornate le prescrizioni dirette ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico in punto di profilazione». Nonostante la consultazione sia stata il luogo in cui si sono rese evidenti «le posizioni contrapposte dei portatori dei diversi interessi in gioco», in special modo per il provvedimento relativo alla costituzione della banca dati Sit (dei clienti morosi nell’ambito dei servizi di comunicazione elettronica), ancora scarsa è l’attenzione del Garante nel dare pubblicità agli esiti delle procedure. Sul sito web non sono mai state, ad oggi, rese disponibili né le posizioni espresse dai partecipanti, né le valutazioni di queste da parte del Garante, per nessuna delle consultazioni pubbliche svolte. Una maggiore pubblicità delle procedure di consultazione, garantito già da molte altre autorità, consentirebbe tuttavia un ulteriore miglioramento della qualità del processo decisionale.

(Carolina Raiola)

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti