La qualità della normazione in Puglia

E’ stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 176 dell’11 novembre 2011 la legge regionale 2 novembre 2011, n. 29, in materia di “Semplificazione e qualità della normazione”.

La legge regionale detta principi di carattere generale volti a introdurre nel processo normativo una serie di strumenti utili al miglioramento della qualità della regolazione: la consultazione delle parti interessate, l’AIR, l’analisi tecnico-normativa, la verifica d’impatto della regolazione e la programmazione normativa.
In particolare, la legge regionale prevede che una relazione sull’analisi di impatto della regolazione debba corredare i disegni e le proposte di legge e i regolamenti delegati. Redatta dai Servizi della Giunta regionale competenti per materia in collaborazione con i Servizi legislativi, la relazione è pubblicata sul sito della Regione Puglia. I disegni e le proposte di legge sono sottoposte anche all’analisi tecnico-normativa, mediante cui è possibile verificare l’incidenza della normativa proposta sull’ordinamento giuridico vigente. Ulteriori strumenti individuati ai fini della better regulation sono la verifica di impatto della regolazione (utile a valutare periodicamente il raggiungimento delle finalità e degli effetti prodotti dalle norme) e la programmazione delle iniziative legislative e regolamentari della Giunta regionale.

Il provvedimento delega la Giunta a predisporre entro 180 giorni alcuni regolamenti finalizzati all’effettiva attuazione delle disposizioni e contenenti indicazioni specifiche sull’AIR e sulla VIR come i criteri generali, le procedure, le tipologie, i casi e le modalità di esclusione.

La legge regionale pugliese 2 novembre 2011, n. 29 è consultabile integralmente a questo link.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti