La posticipazione delle consultazioni. Sentenze TAR Lombardia nn. 593 e 594 del 2015

Una società per azioni ha adito il TAR Lombardia per ottenere l’annullamento di quattro deliberazioni dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) in materia di servizio di default di distribuzione.

Varie sono le eccezioni sollevate dalla ricorrente, ma quella che qui rileva è la doglianza relativa alla violazione delle garanzie partecipative, ritenuta infondata dal giudice amministrativo.

Infatti, per il TAR Lombardia la consultazione dei soggetti interessati è stata assicurata nel corso di un procedimento che, sebbene abbia portato all’adozione di quattro deliberazioni, ha comunque carattere unitario.

Nel caso di specie, il procedimento di modifica del servizio di default è stato avviato con una prima deliberazione che, per motivi di urgenza, non è stata preceduta da alcuna consultazione. Tale procedimento è proseguito con una seconda deliberazione, anch’essa adottata in via d’urgenza e senza alcun contraddittorio con i soggetti interessati. Tuttavia, l’Autorità ha ritenuto di garantire la partecipazione degli stakeholders posticipando il contraddittorio procedimentale; ha infatti fissato un termine per la presentazione di osservazioni e proposte, al fine di eventuali adeguamenti e integrazioni al provvedimento. Tale procedimento si è poi concluso con l’adozione di una terza deliberazione, adottata nel rispetto delle garanzie partecipative. Infine, l’Autorità ha adottato una quarta deliberazione meramente confermativa degli atti precedenti e, pertanto, non preceduta da alcuna consultazione essendo stata sufficiente quella svolta in precedenza. A tal proposito, il giudice amministrativo ricorda che la “Disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas” prevede che gli atti di regolazione con contenuto vincolato e quelli attuativi di precedenti atti di regolazione sottoposti a consultazione sono sottratti al contraddittorio con i soggetti interessati.

Infine, per il giudice amministrativo, la ricorrente non ha provato l’insussistenza delle ragioni di urgenza poste alla base dei provvedimenti impugnati, non riuscendo in tal modo a dimostrare che la decisione dell’Autorità di posticipare il contraddittorio procedimentale fosse viziata.

È  possibile posticipare le consultazioni dei soggetti interessati all’interno di un procedimento che si conclude con l’adozione di più deliberazioni, ma che ha carattere unitario.

Spetta al ricorrente dimostrare l’insussistenza delle ragioni d’urgenza che hanno impedito lo svolgimento delle consultazioni preventive.

Consultations of stakeholders may be postponed during a decision-making process, even if this process ends with the adoption of several decisions, and it has to be  a unitary nature.

The applicant has to  prove the absence of the reasons for urgency that have prevented the fulfilment of prior consultations.

Sintesi e massime a cura di Mariagrazia Massaro

Sentenze citate: Consiglio di Stato, sentenza, sez. VI, 12 giugno 2014, n. 2986

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