La nuova AIR semplificata della Banca d’Italia in materia segnaletica

banca di italia_logoLa Banca d’Italia ha avviato una consultazione sullo schema di segnalazione relativo all’emissione e all’offerta di strumenti finanziari, la cui chiusura è stata fissata per il 14 dicembre prossimo.

Ai sensi dell’art. 129 del Testo unico bancario (d.lgs. 385/93), l’Istituto può infatti richiedere segnalazioni periodiche, dati e informazioni a carattere consuntivo sugli strumenti finanziari emessi o offerti in Italia, o all’estero da soggetti italiani, a prescindere dall’esistenza di un obbligo di pubblicazione del prospetto informativo.

La bozza di provvedimento è accompagnata da una Relazione sull’analisi di impatto, svolta, come previsto dalle Linee guida AIR della Banca d’Italia nel caso in cui sussistano particolari circostanze, in forma semplificata.

La relazione riporta, in estrema sintesi, le modifiche proposte al sistema segnaletico istituito in base alla previgente normativa e alcune valutazioni di carattere qualitativo sui costi e i benefici che queste determinerebbero per i principali stakeholders.

Questa nuova analisi rappresenta la sesta AIR in materia di segnalazioni in appena due anni: risale infatti all’ottobre 2011 la prima, relativa alle attività di rischio. Nonostante non presenti particolari profili di interesse dal punto di vista metodologico, a causa del limitato livello di approfondimento dell’analisi, essa conferma quindi l’impegno dell’Istituto nell’estensione della metodologia AIR, originariamente applicata esclusivamente alla vigilanza in senso stretto, alla disciplina dei flussi informativi provenienti dagli operatori del settore finanziario.

Si evidenzia quindi, ancora una volta, il crescente rilievo che riveste, anche a fronte dell’incremento delle segnalazioni a carico degli intermediari registrato negli ultimi anni, la disciplina degli obblighi di informazione per l’attività dell’Istituto e, più in generale, dei soggetti pubblici che svolgono attività di vigilanza.

(Siriana Salvi)