In Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento di disciplina dell’AIR, della VIR e della consultazione

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre 2017 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2017, n. 169 che detta la nuova disciplina dell’AIR della VIR e della consultazione.

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La pubblicazione del Regolamento conclude un lungo percorso, che ha previsto lo svolgimento, già nel 2013, di una fase di consultazione pubblica avente ad oggetto i contenuti della nuova disciplina; nel giugno scorso inoltre il Consiglio di Stato ha formulato il proprio parere sullo schema di atto.

Il nuovo Regolamento, che entrerà in vigore il prossimo 15 dicembre, affronta i nodi critici che ad oggi caratterizzano la disciplina dell’AIR e della VIR delle Amministrazioni dello Stato.  Si propone, di seguito, una sintetica presentazione di alcuni degli aspetti innovativi introdotti dal DPCM.

  • Il Regolamento considera AIR, VIR e consultazioni quali strumenti che, integrati fra loro, contribuiscono al miglioramento della qualità normativa in tutte le fasi del ciclo della regolamentazione (individuazione dei fabbisogni e delle priorità, ideazione degli interventi, attuazione e revisione degli stessi). La disciplina dell’AIR e della VIR viene inoltre unificata in un unico testo normativo;
  • con specifico riguardo alle misure organizzative, il DPCM introduce disposizioni atte a favorire un maggiore coinvolgimento degli uffici di line nella realizzazione delle analisi;
  • viene disciplinato il ruolo del DAGL quale soggetto preposto alla verifica della qualità delle relazioni prodotte dalle Amministrazioni;
  • con riguardo alla programmazione normativa, il regolamento prevede la predisposizione, da parte di ciascuna Amministrazione, di un programma semestrale – reso pubblico sui siti web istituzionali – che elenchi le iniziative normative previste nel semestre successivo, indicando fra l’altro, l’eventuale sussistenza di cause di esclusione dall’AIR e le procedure di consultazione programmate;
  • particolarmente rilevante è la revisione dei criteri per l’individuazione delle iniziative normative da assoggettare ad AIR (casi di esclusione e ipotesi di esenzione); a tal riguardo, in ossequio ad un principio di proporzionalità, si prevede che l’AIR debba riguardare le iniziative normative di impatto significativo su cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni;
  • viene introdotta una disciplina specifica relativa allo svolgimento dell’AIR per i decreti legge;
  • con riferimento alle valutazioni, la nuova disciplina prevede la comparazione delle opzioni alternative e la valutazione (ove possibile in termini quantitativi) dei relativi impatti per le diverse categorie di destinatari (valutazione che pertanto non è più limitata alla sola opzione preferita, come nel precedente Regolamento);
  • il Regolamento detta inoltre specifiche disposizioni relative alla partecipazione all’analisi di impatto dei progetti di atti dell’Unione Europea (AIR in fasce ascendente) e alla valutazione d’impatto della normativa europea;
  • viene introdotta, per la prima volta, una disciplina della consultazione nell’ambito delle procedure di AIR e VIR;
  • ai fini del rafforzamento della trasparenza, si prevede la pubblicazione delle relazioni AIR e VIR sui siti istituzionali delle Amministrazioni e del Governo.

Scarica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2017, n. 169, Regolamento  recante  disciplina  sull’analisi   dell’impatto   della regolamentazione, la verifica dell’impatto della  regolamentazione  e la consultazione.

(Andrea Flori)