The Birth of the Better Regulation Watchdog at the EU Level

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Since March 2015 57 European trade unions and civil society organizations united in the Better Regulation Watchdog to closely follow the developments of Better Regulation at the European level.

In response to the Commission communication on “Better Regulation for Better Results” the Better Regulation Watchdog wrote an open letter raising five issues:

  1. The Better Regulation initiative should not threaten the democratic powers of the European Parliament and the Council;
  2. The Commission should not propose outright blanket exemptions of EU legislation;
  3. Impact assessments should be used to improve, not threaten legitimate regulation;
  4. Transparency should not lead to even more corporate influence on law-making;

5. Better Regulation should not lead to regulatory convergence to the bottom.

Lo scorso 18 marzo, il giorno precedente l’annuncio del “pacchetto Better Regulation” da parte della Commissione Europea, oltre 50 organizzazioni della società civile hanno dato vita al “Better Regulation Watchdog”, allo scopo di proteggere i diritti dei cittadini, dei lavoratori e dei consumatori. I partecipanti al network condividono il timore che l’agenda della Better Regulation della Commissione possa indebolire la legislazione europea – che sempre più spesso è vista  come un “onere”– sacrificando gli interessi pubblici. Il network, che seguirà da vicino gli sviluppi delle iniziative di Better Regulation, è particolarmente preoccupato da alcune raccomandazioni formulate dall’High Level Group on Administrative Burdens (c.d. gruppo “Stoiber”) non ritenute funzionali alla tutela degli interessi pubblici (ad esempio, l’introduzione del meccanismo “one in – one out”; l’introduzione di un target netto di riduzione degli oneri regolatori, ecc.).

Lo scorso 3 giugno, il Better Regulation Watchdog ha reagito alla pubblicazione del pacchetto Better Regulation della Commissione UE con una lettera indirizzata ai Membri del Parlamento Europeo in cui esprime le prime valutazioni e solleva alcuni punti critici. Sono cinque le questioni sulle quali il Watchdog richiama l’attenzione del Parlamento Europeo:

  1. L’iniziativa di Better Regulation non dovrebbe minacciare i poteri democratici del Parlamento Europeo e del Consiglio.
  2. La Commissione non dovrebbe proporre esenzioni generalizzate dall’ambito di applicazione della legislazione europea.
  3. Le analisi di impatto dovrebbero essere utilizzate per migliorare la regolazione e non per comprometterla.
  4. La trasparenza non dovrebbe rafforzare l’influenza delle lobby imprenditoriali sul processo legislativo.
  5. La Better Regulation non dovrebbe portare ad una convergenza della regolazione verso il basso.