Il TAR Piemonte sulla consultazione pubblica. La sentenza n. 541/2017

Le eventuali differenze tra lo schema di delibera diffuso con il documento di consultazione iniziale ed il provvedimento di regolazione adottato dall’Autorità all’esito del procedimento non assumono necessariamente rilievo viziante.

A seguito della partecipazione dei soggetti interessati è possibile che emergano nuove esigenze in sede istruttoria che comportino la modifica del documento di consultazione iniziale, senza che ciò confligga con i principi del contraddittorio, sempreché ovviamente si tratti di sviluppi comunque ricollegati all’originario e preannunciato oggetto della regolazione.

Potential differences between draft regulatory measure submitted for consultation and the measure adopted by the Authority on the process’ outcome do not necessarily compromise it.

The stakeholders participation could produce emerging inquires during the investigation and consequently initial document modification. This would be not in conflict with the contradictory  principles, providing that these developments are related to the original and preannounced regulation object.

Sentenze citate: TAR Lazio, sez. I, 9 gennaio 2013 n. 124; TAR Lombardia, Milano, sez. III, 11 maggio 2010 n. 1455; Consiglio di Stato, sez. VI, 3 marzo 2010 n. 1242.

Massime a cura di Mariagrazia Massaro