IAB Report 2013, migliorano le analisi di impatto della Commissione

By: Thomas Quine - CC BY 2.0

Il 16 aprile 2014 è stato pubblicato il settimo Rapporto annuale dell’Impact Assessment Board (IAB). Lo IAB è un comitato di nove funzionari istituito dal Presidente Barroso nel 2006 per valutare la qualità delle analisi di impatto realizzate dalla Commissione. In particolare, lo IAB fornisce consigli e pareri sulla qualità delle AIR in corso di elaborazione o già completate; in questo modo il Board, da un lato, sovrintende alla corretta applicazione delle linee guida e degli standards europei in materia di AIR e, dall’altro, suggerisce alle direzioni interessate eventuali modifiche necessarie al miglioramento dell’analisi stessa.

Nel 2013 lo IAB ha rilasciato 142 pareri, di cui 45 emessi a seguito di resubmissions. Queste ultime si hanno quando, a seguito di un primo parere negativo del Board, le direzioni inviano nuovamente l’AIR, modificata ed integrata secondo i suggerimenti dello IAB stesso, per un secondo parere. I pareri dello IAB hanno avuto ad oggetto 97 Impact Assessment reports, ovvero lo stesso numero di AIR analizzate nel corso del 2012. Identica anche la percentuale di analisi di impatto svolte sugli atti legislativi, rispetto a quelle aventi ad oggetto le non-legislative initiatives, essendo pari al 78%.

Dal punto di vista qualitativo lo IAB ribadisce le osservazioni fatte nel rapporto del 2012. Tre sono gli aspetti principali suggeriti dal Board: migliorare la ricostruzione del problema che giustifica l’intervento regolatorio; assicurare che l’analisi dell’impatto consideri tutti gli effetti che potenzialmente incidono sulla misura; chiarire e migliorare l’individuazione e la descrizione delle opzioni regolamentari.

Nel complesso, tuttavia, lo IAB rileva un miglioramento generale della qualità delle analisi di impatto adottate dalla Commissione nel 2013 rispetto a quelle predisposte nel triennio precedente in ragione, in particolare, della maggiore attenzione posta all’impatto delle proposte sugli oneri amministrativi, sulle piccole e medie imprese e sulla concorrenza.

Lo IAB, inoltre, rileva l’importanza degli istituti di partecipazione nel processo di analisi di impatto della regolazione valutando positivamente il rispetto degli standard previsti per il periodo di apertura della consultazione ovvero 12 settimane. Ulteriori margini di miglioramento potrebbero essere garantiti in occasione dell’aggiornamento delle Consultation Guidelines del 2014; ad avviso dello IAB, ad esempio, dovrebbe essere assicurata una maggiore trasparenza del processo di consultazione dando conto di tutte le osservazioni ricevute e del modo in cui queste osservazioni sono state recepite.

Da ultimo il Board valuta positivamente l’inserimento di un breve executive summary all’inizio del documento di analisi di impatto. Questo sommario, che sostituisce quello usualmente adottato di circa 10 pagine, garantisce una più facile lettura e individuazione dei principali aspetti che caratterizzano l’AIR.

(Mariangela Benedetti)

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