Giurisprudenza statunitense

In questa pagina sono raccolte le più rilevanti sentenze della Corte d’Appello degli Stati Uniti in tema di qualità della regolazione, con schede descrittive a cura del Focus Giurisprudenza dell’Osservatorio AIR.

Decisioni della Corte di Appello del District of Columbia sulla regolazione della SEC

Il “Securities Exchange Act” impone alla Securities Securities and Exchange Commission (SEC), agenzia indipendente istituita dal Congresso per la vigilanza dei mercati mobiliari, di considerare, nell’adozione della propria regolazione, l’impatto sull’efficienza del mercato, sulla competitività, sulla formazione del capitale e sulla protezione degli investitori. Questi “statutory mandate” sono stati interpretati dal giudice statunitense nel senso di imporre alla SEC, al pari delle agenzie esecutive, di adottare analisi economiche per giustificare le rispettive proposte regolatorie.
Lo «standard of review» è il principio di ragionevolezza fissato dall’Administrative Procedural Act che garantisce al giudice la possibilità di verificare che le scelte regolatorie non siano “arbitrary and capricious”, non presentino “an abuse of discretion”, oppure ancora, non siano in contrasto con la legge. Secondo costante giurisprudenza, lo standard di ragionevolezza viene soddisfatto quando viene dimostrato, in modo razionale, la congruità tra i fatti esistenti e la scelta in concreto compiuta dall’agenzia.