Garanzie partecipative e misure regolatorie innovative. Sentenza TAR Lombardia n. 509/2015

Una società di trasporto di gas ha adito il TAR Lombardia per ottenere l’annullamento della deliberazione con cui l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha emanato nuove disposizioni in materia di regolazione della qualità del servizio e del trasporto del gas naturale per il periodo 2014-2017 e del relativo provvedimento di riesame. In particolare, la ricorrente lamentava la lesione dei suoi interessi, poiché i nuovi criteri individuati dalla deliberazione impugnata ampliano notevolmente la platea dei consumatori finali per i quali il trasportatore deve provvedere alla odorizzazione del gas fornito.

La società eccepisce anzitutto l’incompetenza dell’AEEG in tale materia, dal momento che la legge introduttiva dell’obbligo di odorizzazione (art. 4, c. 1, della legge n. 1083/1971) attribuisce  al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato i compiti di vigilanza delle disposizioni in essa contenute.

Il TAR Lombardia rileva però che tale legge è stata emanata prima della legge n. 481 del 1995, istitutiva dell’AEEG. Tale legislazione  attribuisce all’Autorità il compito di garantire la sicurezza degli impianti, di emanare direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi, definendo, in particolare, i livelli generali di qualità riferiti al complesso delle prestazioni e i livelli specifici di qualità riferiti alla singola prestazione da garantire all’utente (art. 2, c. 12, lett. c) e h) della legge n. 481/1995).

Pertanto, per il giudice amministrativo è da tale disposizione legislativa che discende, in generale, la competenza dell’AEEG ad emanare norme di regolazione sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi di distribuzione e di trasporto del gas e, in particolare, il potere di regolare la materia dell’odorizzazione del gas che costituisce contenuto di un obbligo afferente la sicurezza del servizio.

La ricorrente eccepisce poi la violazione delle garanzie di partecipazione, poiché l’Autorità non aveva informato gli operatori della sua intenzione di introdurre i nuovi criteri in materia di odorizzazione del gas.

Il giudice amministrativo, accogliendo il ricorso, ritiene che le deliberazioni impugnate non si sono limitate a ribadire le statuizioni già contenute nella legge n. 1083/1971, ma, in attuazione di questa, abbiano introdotto disposizioni innovative. In altri termini, le deliberazioni impugnate non hanno semplicemente esplicitato quanto già prescritto dalla legge, ma hanno innovato la materia.

Conformemente al consolidato orientamento giurisprudenziale, il Tar Lombardia ricorda che l’indipendenza delle Autorità indipendenti possa trovare fondamento dal basso a condizione che siano assicurate le garanzie del giusto procedimento.

Nel caso di specie, l’AEEG avrebbe dovuto rendere edotti gli operatori della sua intenzione di introdurre norme di così rilevante portata innovativa. Nel documento di consultazione, invece, non vengono indicati i criteri che l’Autorità avrebbe voluto introdurre, né si fa esplicito riferimento alla volontà di dettare norme in materia di criteri funzionali all’individuazione dei soggetti nei cui confronti provvedere all’odorizzazione del gas fornito. Il giudice amministrativo ipotizza infine che probabilmente, al momento di emanazione del documento di consultazione, l’AEEG non avesse neppure intenzione di emanare le norme poi impugnate.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas è competente ad emanare norme di regolazione sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi di distribuzione e di trasporto del gas,  in particolare, anche sull’odorizzazione del gas che costituisce contenuto di un obbligo afferente la sicurezza del servizio.

Quando un’Autorità di regolazione introduce disposizioni di attuazione innovative rispetto alle previsioni legislative, deve essere garantita la partecipazione dei soggetti interessati attraverso le consultazioni.

The Italian Regulatory Authority for Electricity Gas and Water is competent to regulate the quality and the safety rules of distribution facilities and gas transport; in particular, the gas odorization that constitutes an obligation connected to the safety of the service.

Whenever a Regulatory Authority introduces innovative regulations, the participation of stakeholders has to be guarantee through the consultation process.

Sintesi e massime a cura di Mariagrazia Massaro

Sentenze citate: TAR Lombardia Milano, Sez. III, 11 ottobre 2010, n. 6913

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