Francia, due anni di “choc de simplification”

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Lo choc de simplification, la nuova politica francese per la semplificazione della burocrazia, ha compiuto in queste settimane due anni. A celebrarlo, il dossier La simplification en marche, che sintetizza le misure realizzate e appena partite per cittadini e imprese.

Il rapporto, presentato da Thierry Mandon, segretario di Stato in carica per la Riforma dello Stato e la Semplificazione e da Laurent Grandguillaume e Françoise Holder, copresidenti del Conseil de la Simplification, sintetizza il metodo adottato e i risultati raggiunti dalla politica di semplificazione, mettendo in evidenza i risparmi associati agli interventi adottati. Relativamente alle imprese, secondo il rapporto, sono state realizzate o avviate il 75% delle misure messe in cantiere nel 2014 e previste dal programma triennale di semplificazione di luglio 2013. Il 39% degli interventi (relativi al fisco, alla contabilità, al lavoro, ai finanziamenti) è entrato a far parte della vita quotidiana delle imprese, per un risparmio associato di 3,3 miliardi di euro. Più di 100 interventi sono stati inoltre previsti per i cittadini, il 46% dei quali già applicati. L’insieme delle misure messe in programma si basa sulla consultazione pubblica online Faire simple, che raccoglie in modo permanente le molteplici e diverse attese di cittadini e imprese sulla semplificazione della burocrazia.

Lo choc de simplification, partito nel 2013, consiste sostanzialmente in una nuova strategia messa in atto dal governo francese in risposta alla vecchia politica di semplificazione frammentaria, poco attenta alla fattibilità delle misure, poco legata alla politica di modernizzazione dello stato e scarsamente collaborativa. La nuova marcia fa leva, da un lato, sulla programmazione a medio termine degli interventi di semplificazione con obiettivi e azioni specificamente individuati; dall’altro, su una rivisitazione organizzativa degli organi deputati alla semplificazione, che oggi si identificano in un segretario di Stato dedicato alla modernizzazione e semplificazione che opera in connessione con un consiglio di esperti di semplificazione (il Conseil de la Simplification) provenienti dal mondo delle imprese, dalla politica e dalle amministrazioni pubbliche. Alla base della nuova politica ci sono due strumenti: la consultazione delle imprese e dei cittadini, per l’individuazione e la definizione dei nuovi interventi; la comunicazione delle attività intraprese e dei risultati ottenuti anche attraverso un sito dedicato, per favorire la percezione delle attività di semplificazione e l’enforcement dei provvedimenti adottati.

(Carolina Raiola)

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti