E’ partecipata la scelta dei criteri di scientificità delle pubblicazioni

CUNFino al 23 luglio 2013 ricercatori, docenti ed editori possono partecipare all’individuazione dei nuovi criteri e principi generali che identificheranno il carattere scientifico delle pubblicazioni italiane.

L’iniziativa, promossa e realizzata dal CUN (Consiglio Universitario Nazionale) in collaborazione con il MIUR, si inserisce nella delicata fase di scelta dei parametri da cui si dovrà partire per l’inserimento delle riviste nell’ANPRePS, l’Anagrafe Nazionale dei Professori e dei Ricercatori e delle Pubblicazioni Scientifiche. Quale strumento di miglioramento della qualità della regolazione, la consultazione pubblica si configura dunque uno strumento utile al CUN sia per rafforzare l’istruttoria relativa all’assetto del settore di riferimento e alle opinioni ed esigenze degli addetti ai lavori, sia per conferire trasparenza a una decisione che avrà un rilevante impatto sulla ricerca scientifica.

Relativamente al metodo impiegato, il CUN ha scelto di impostare(mediante il software LimeSurvey) un questionario di consultazione contenente in totale 92 diverse domande e articolato in 4 sezioni.

Le prime tre sezioni, “Pubblicazioni scientifiche”, “Riviste scientifiche” e “Prodotti di ricerca diversi dalle pubblicazioni”, hanno lo scopo di individuare le tipologie di pubblicazioni scientifiche ai fini del loro riconoscimento e della loro sistemazione nell’ANPRePS e di sottoporre ai soggetti interessati quesiti utili a individuare i requisiti minimi che autorizzerebbero la definizione di pubblicazioni, riviste e prodotti come “scientifiche” e a valutare quali modalità siano idonee a garantirne una congrua valutazione e diffusione.

La quarta sezione, “Profilo del rispondente”, è invece volta a raccogliere informazioni sui partecipanti, soprattutto relativamente alle discipline di appartenenza e alla tipologia di attività scientifica prodotta.

La presenza piuttosto alta di domande a risposta multipla e di scale di preferenza è mitigata dalla corrispettiva scelta del CUN di inserire nel questionario alcune domande a risposta libera utili ai partecipanti per articolare e motivare le risposte date e, più in generale, indispensabili al CUN per la raccolta di contributi realmente innovativi rispetto allo stato dell’arte. Per conferire maggiore trasparenza al processo, il Consiglio ha redatto una nota informativa che accompagna la consultazione, in cui (tra le altre cose) ha tenuto a specificare quest’ultimo aspetto e ha provveduto inoltre a dare informazioni circa l’uso che intende fare delle osservazioni pervenute. Al termine della consultazione, verrà dato conto del quadro complessivo (in forma aggregata) dei commenti ricevuti e delle indicazioni accolte ai fini della proposta che presenterà al MIUR e al parere dell’ANVUR. Dossier sul tema della valutazione dela ricerca scientifica sono resi disponibili a supporto dei partecipanti.

Guarda il facsimile del questionario e il documento informativo

(di Carolina Raiola)

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti