COVIP, pubblicato il regolamento per l’adozione degli atti di regolazione

La Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), in attuazione dell’art. 23 della l. n. 262/2005, ha approvato il proprio regolamento sui procedimenti per l’adozione degli atti di regolazione. La delibera (Delibera dell’8.9.2011) disciplina le procedure che la COVIP segue per la consultazione degli organismi rappresentativi dei soggetti vigilati, dei prestatori dei servizi finanziari e dei consumatori, in modo da favorirne la partecipazione al processo di definizione degli atti di regolazione.

Il coinvolgimento dei portatori di interesse si innesta  in un processo di adozione degli atti che tiene conto del principio di proporzionalità e prevede l’indicazione, in fase di consultazione, delle “valutazioni condotte fino a quel momento in merito alle opzioni regolamentari disponibili e ai probabili effetti dell’atto di regolazione sui soggetti vigilati e sugli aderenti alle forme pensionistiche complementari” (art. 3 c. 3). Nella delibera, la Commissione definisce le procedure di consultazione un “utile strumento ai fini della definizione dell’opzione regolamentare più efficiente ed efficace, in relazione alle finalità di vigilanza, e più proporzionata rispetto alle esigenze dei destinatari” (art. 3 c. 4). L’adozione degli atti di regolazione è dunque proceduta da una consultazione in forma pubblica, mediante diffusione di un documento che contenga, oltre allo schema dell’atto, anche una relazione recante gli elementi informativi relativi alle valutazioni di impatto effettuate; tale forma di consultazione può essere integrata, se ritenuto opportuno, da altre tipologie di confronto informali con i soggetti interessati.  Conclusa la procedura di consultazione, la COVIP adotta l’atto finale corredandolo di una nuova relazione in cui motiva le scelte di regolazione anche alla luce  dei commenti ricevuti e illustra il previsto impatto della regolazione sull’attività dei soggetti vigilati e sugli interessi degli aderenti (art. 7).

La delibera prevede che anche la fase di revisione periodica degli atti di regolazione sia aperta alla partecipazione dei soggetti interessati. La revisione difatti può essere preceduta da una fase di preconsultazione  finalizzata a ottenere dati e valutazioni sull’esperienza di applicazione; eventuali ipotesi di modifica individuate sono poi adottate previa conduzione di una consultazione pubblica secondo le modalità prima citate.

Per i dettagli vedi la deliberazione dell’ 8 settembre 2011 (G.U. 16 settembre 2011 n. 216), Regolamento di attuazione dell’art. 23 della legge n. 262 del 28 dicembre 2005 concernente i procedimenti per l’adozione degli atti di regolazione di competenza della COVIP .

condotte fino a
quel momento in merito alle opzioni regolamentari disponibili e ai probabili effetti
dell’atto di regolazione sui soggetti vigilati e
sugli aderenti alle forme pensionistiche complementari.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti