Costituita la nuova Authority dei trasporti

L’art. 37 del d.l. n. 201/2011 (c.d. “Salva-Italia”), modificato dall’art. 36 del dl n. 1/2012 (c.d. “Liberalizzazioni”), ha istituito l’Autorità dei trasporti, con funzioni di regolazione del settore, in particolare riguardo l’accesso alle relative infrastrutture e ai servizi accessori.

Il d.l. n. 201/2011, in particolare, stabilisce che l’Autorità debba provvedere a:

1) garantire condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture e alle reti ferroviarie, aeroportuali e portuali;

2) definire, se ritenuto necessario in relazione alle condizioni di concorrenza effettivamente esistenti nei singoli mercati, i criteri per la fissazione da parte dei soggetti competenti delle tariffe, dei canoni e dei pedaggi, tenendo conto dell’esigenza di assicurare l’orientamento ai costi e l’equilibrio economico delle imprese regolate, alla luce degli oneri di servizio pubblico imposti e delle eventuali sovvenzioni pubbliche concesse;

3) stabilire le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto connotati da oneri di servizio pubblico o sovvenzionati;

4) definire gli schemi dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare.

Il 31 luglio 2013, le Commissioni parlamentari, Lavori Pubblici del Senato e Trasporti della Camera, hanno formulato pareri favorevoli alle proposte di nomina di Andrea Camanzi a Presidente e di Barbara Marinali e Mario Valducci a componenti dell’Autorità di regolazione dei trasporti.

Nelle dichiarazioni rese al Parlamento, il Prof. Camanzi ha dichiarato, tra l’altro, che l’Autorità ricorrerà alla sistematica consultazione pubblica dei soggetti regolati, nonché delle loro organizzazioni di categoria, degli altri player interessati, delle associazioni dei consumatori. Questa attività “consentirà di strutturare le analisi di impatto della regolazione vigente e delle misure proposte con la finalità di valutarne la proporzionalità rispetto alla gravità e urgenza dei problemi da risolvere ed agli obiettivi di interesse generale da perseguire ed ottimizzare il rapporto costi/benefici”.

(Immacolata Grella)