CONSOB: pubblicata la relazione annuale sull’attività svolta per l’anno 2016

Lo scorso 31 marzo la Consob ha trasmesso, come ogni anno, al Ministro dell’economia e delle finanze la relazione sull’attività svolta, sulle questioni in corso e sugli indirizzi e le linee programmatiche. Il documento è articolato in due sezioni: la prima illustra le questioni in corso e gli obiettivi operativi per il 2017, definiti in coerenza col Piano Strategico 2016-2018; la seconda analizza le attività svolte dall’Istituto nel corso del 2016.

Sotto il profilo delle azioni finalizzate al miglioramento della qualità della regolamentazione, la Relazione dà conto dell’approvazione, nel corso del 2016, del Regolamento concernente i procedimenti per l’adozione di atti di regolazione generale (delibera n. 19645 del 6 luglio 2016) che ha attuato, dopo fasi di consultazione pubblica svolte già nel 2007 e nel 2010, quanto previsto dall’articolo 23 della legge 262/2005. Il regolamento –  secondo quanto riportato nella Relazione –  ha voluto recepire le migliori pratiche internazionali ed europee in materia di produzione normativa, tenendo altresì conto del fatto che “la vigilanza regolamentare è sempre più parte di un sistema multilivello, nel quale alle autorità nazionali è riconosciuto un ruolo rilevante nel supporto alle delegazioni istituzionali che partecipano alla fase ascendente della legislazione, nonché ai processi decisionali dell’Unione Europea. In tale prospettiva, infatti, assume una importanza via via maggiore la capacità di sostenere le proprie posizioni sulla base di evidenze empiriche relative al contesto di mercato, all’effettiva conformazione dei problemi da risolvere, ai costi e ai benefici connessi al quadro regolatorio vigente e in via di definizione”.

Nella Relazione si fa altresì riferimento alla produzione di uno studio sulla better regulation in Consob, confluito nel paper “La qualità della regolazione nell’esperienza della Consob. Dalla misurazione degli oneri amministrativi al ciclo della valutazione. Il caso dell’equity crowdfunding”, nel quale viene analizzato un caso concreto di “Ciclo della valutazione”.

Alla Relazione sull’attività svolta si affianca il discorso del Presidente della Commissione nell’ambito dell’incontro  annuale con il mercato finanziario, tenutosi lo scorso 8 maggio: in questa occasione il Presidente si è soffermato sulle dinamiche di contesto nell’eurozona, sull’evoluzione normativa nonché sulle nuove regole e sulle prospettive future.

Sul piano dell’evoluzione normativa, il Presidente traccia un quando caratterizzato da continui cambiamenti, da una regolamentazione europea definita “cantiere permanente” (ad oggi sono in fase di revisione regolamenti e direttive la cui adozione risale solo a pochi anni fa) e da elevata complessità. Per agevolare gli operatori nella comprensione del quadro normativo vigente e fornire i necessari chiarimenti applicativi, la Consob sta adottando, anche attraverso il ricorso alla consultazione pubblica, delle guide operative (handbooks): attualmente sono in consultazione le prime guide sulla Gestione delle Informazioni privilegiate e le Raccomandazioni di investimento.

Il Presidente fa inoltre cenno all’entrata in operatività, a partire dallo scorso gennaio, dell’Arbitro per le controversie finanziarie (ADF): questo organismo, istituito e regolamentato dalla Consob, intende offrire ai risparmiatori uno strumento per ottenere una decisione sulle controversie senza costi, in tempi rapidi (massimo sei mesi) e senza dover necessariamente adire la via giudiziaria.

Nel ribadire che il presupposto fondamentale per salvaguardare il risparmio è un mercato efficiente che consenta a tutti di operare a parità di condizioni, il Presidente sottolinea l’importanza di contrastare il goldplating, riducendo al minimo, o eliminando del tutto, gli oneri aggiuntivi rispetto alla legislazione europea a carico delle imprese nazionali: questo obiettivo è stato perseguito dalla Consob già a partire dal 2011 (ancor prima che la legge stabilisse, nel 2012, il divieto di goldplating) con la realizzazione di una mappatura del goldplating previsto nei propri regolamenti.

(Andrea Flori)