Con la spending review nasce l’IVASS, il nuovo Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni

di Immacolata Grella

Il Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95, recante Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, è stato convertito con la Legge 7 agosto 2012, n. 135.

La novità più importante, in ambito assicurativo, contenuta nel maxi emendamento del Governo al decreto legge spending review, è, da un lato, il salvataggio di COVIP (Commissione di Vigilanza sui fondi Pensione) che continuerà a operare autonomamente e, dall’altro, la soppressione dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo). Al suo posto nascerà l’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), un nuovo Istituto, con personalità giuridica di diritto pubblico, controllato dall’attuale direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni. Il nuovo Istituto svolge tutte le funzioni già precedentemente attribuite all’ISVAP e opera sulla base di principi di autonomia organizzativa, finanziaria e contabile, oltre che di trasparenza e di economicità.

La nascita dell’IVASS è frutto di una manovra mirata a contenere i costi di almeno il 10% e, come si legge nel nuovo testo dell’articolo 13, nasce “al fine di assicurare la piena integrazione dell’attività di vigilanza nel settore assicurativo, anche attraverso un più stretto collegamento con la vigilanza bancaria… Resta, in ogni caso, ferma la disciplina in materia di poteri di vigilanza regolamentare, informativa, ispettiva e sanzionatori esercitati dalla Consob sui soggetti abilitati e sule imprese di assicurazione nonché sui prodotti di cui all’art. 1, comma 1, lettera w-bis), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e relativa disciplina regolamentare di attuazione”.