Commissione europea, online i risultati della consultazione sulle nuove Linee guida AIR

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La Commissione Europea ha pubblicato on line i contributi ricevuti a seguito della consultazione pubblica per la revisione delle attuali Linee guida in materia di AIR, che si è svolta dal 1° luglio 2014 al 30 settembre 2014.

Si ricordano, in sintesi, le principali questioni sulle quali gli stakeholders erano stati invitati a rispondere:

  • in linea con le best practice a livello internazionale, la Commissione europea adotta un sistema di AIR c.d. “integrated”, in quanto comprende costi e benefici; utilizza criteri qualitativi e quantitativi e valuta all’interno della stessa analisi gli impatti in termini sia economici, ambientali che sociali dell’intervento proposto. Siete d’accordo con questo tipo di approccio?
  • ritenete appropriate le domande attualmente presenti nelle Linee guida o pensate che ci siano altre questioni che dovrebbero essere considerate all’interno dell’AIR? In che modo queste integrazioni potrebbero contribuire a migliorare le proposte della Commissione?
  • pensate che i contenuti del documento sottoposto a consultazione, relativamente alla descrizione delle fasi di analisi del problema, verifica del rispetto del principio di sussidiarietà, individuazione degli obiettivi, identificazione delle possibili opzioni e valutazione degli impatti, siano chiari ed esaustivi? In caso contrario, come potrebbero essere migliorati?

Al termine della consultazione, la Commissione ha ricevuto 73 risposte, la maggior parte delle quali sono pervenute da organizzazioni/società registrate (il 56%) e da Stati membri/Pubbliche autorità (25%), mentre il restante 19% è rappresentato dai contributi inviati da altri soggetti a diverso titolo (privati cittadini, organismi non registrati, Paesi extraeuropei). In relazione alla nazionalità degli stakeholders, poi, si riscontra una maggiore partecipazione da parte del Regno Unito, della Germania ed in generale dei Paesi Scandinavi. Per quanto riguarda l’Italia, si registra il contributo della sola Confartigianato Imprese.

Da una prima lettura delle osservazioni ricevute è possibile riscontrare alcuni punti condivisi da tutti i partecipanti.

In particolare, i principali apprezzamenti riguardano:

  • l’approccio c.d. “integrated” di AIR adottato dalla Commissione;
  • l’invito della Commissione a scrivere la relazione AIR nel modo più semplice, schematico e sintetico possibile, in modo da renderne i risultati comprensibili anche al semplice cittadino.

Tra i suggerimenti più ricorrenti, invece, si trovano indicate le necessità di:

  • attribuire maggiore importanza all’analisi quantitativa;
  • chiarire ulteriormente le istruzioni agli uffici per poter condurre lo “SME test”, il “Competitiveness test” ed il controllo dei principi di proporzionalità e sussidiarietà;
  • aggiungere uno specifico “ICT impact” nell’AIR e, più in generale, inserire la digitalizzazione tra gli impatti da verificare nel corso dell’analisi;
  • rafforzare i poteri dello Impact Assessment Board (IAB), al fine di rendere tale organismo più indipendente, oppure istituire un Indipendent Impact Assessment Advisory Group, con il compito di sindacare e valutare tutte le AIR condotte dalle istituzioni europee.

Come già preavvisato dalla Commissione nel documento sottoposto a consultazione, tutti i commenti ricevuti contribuiranno alla formulazione della versione finale delle Linee guida AIR, la cui pubblicazione è prevista per la fine dell’anno.

(di Simona Morettini)