Banca d’Italia: ancora novità sul fronte AIR

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La Banca d’Italia si conferma come una delle autorità indipendenti più attive in materia di analisi d’impatto. A tutte le consultazioni attualmente in corso è infatti collegato un documento AIR.

Si tratta di quattro procedimenti, relativi ai seguenti temi:

  1. Aggiornamento delle circolari segnaletiche: la consultazione riguarda gli aggiornamenti alle circolari n. 272, 189, 217, 248, 154 e 140, legati, in larga misura, all’attuazione del nuovo Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010) e dei recenti Regolamenti BCE in materia di segnalazioni; la relazione AIR si concentra sulle ipotesi di modifica connesse alle richieste della BCE prive di carattere vincolante (guidelines) e alle esigenze informative proprie dell’Istituto;
  2. Disciplina della gestione collettiva del risparmio: sono sottoposti a consultazione gli schemi dei regolamenti della Banca d’Italia e della Consob cui il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (così come modificato dal d.lgs. 44/2014) demanda la disciplina secondaria di recepimento della direttiva europea sui gestori di fondi di investimento alternativi (“AIFMD”) e delle relative norme di attuazione; la Parte III del documento di consultazione riporta le AIR preliminari sui regolamenti di competenza, rispettivamente, della Banca d’Italia e della Consob;
  3. Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari: la consultazione segue quella già svolta nel corso del 2012 sul medesimo provvedimento ed è incentrata sulle novità introdotte rispetto al precedente schema di disposizioni; la relazione AIR è stata predisposta tenendo conto anche delle risposte fornite al questionario presentato nel corso della precedente consultazione;
  4. Attuazione della delibera CICR in materia di Centrale dei Rischi: è sottoposto a consultazione un provvedimento relativo alla partecipazione degli intermediari finanziari al servizio di centralizzazione dei rischi gestito dalla Banca d’Italia; l’analisi d’impatto, svolta in forma semplificata, valuta, in termini di arricchimento della base dati dell’Istituto e di costi per i nuovi segnalanti, l’allargamento del perimetro della norma ad intermediari finanziari attualmente non coinvolti.

(Siriana Salvi)