Banca d’Italia, la consultazione rivede il programma delle attività 2012

di Carolina Raiola

L’attività di consultazione pubblica può modificare la scelta del decisore finale, anche relativamente ai casi sottoposti ad AIR? Un esempio dell’influenza delle posizioni dei portatori di interesse sull’iter decisionale e sull’analisi di impatto della regolazione è la procedura seguita dalla Banca d’Italia per definire il programma dell’attività normativa dell’area vigilanza per l’anno 2012 e la conseguente agenda delle AIR da svolgere nel corso dell’anno.

L’Istituto ha pubblicato uno schema di programma ad aprile 2012, sottoponendolo a pubblica consultazione per un periodo di venti giorni. Al notice and comment hanno risposto quattro tra i principali stakeholders del settore bancario (l’Associazione Bancaria Italia – ABI, l’Associazione italiana per il Factoring – ASSIFACT, l’Associazione del risparmio gestito – ASSOGESTIONI e l’Ente nazionale per il microcredito – MICR), il cui contributo ha per alcuni aspetti modificato l’orientamento iniziale dell’Autorità.

Un primo aspetto su cui l’intervento dei portatori di interesse ha inciso è il numero di AIR che la Banca d’Italia svolgerà in quest’anno. La raccomandazione di ASSOGESTIONI di svolgere un’AIR nell’ambito dell’aggiornamento degli schemi segnaletici prudenziali di SGR e fondi comuni è stata infatti accolta dall’Istituto, che in un primo momento aveva escluso il progetto dalla nuova sperimentazione (cominciata nel 2011) dell’analisi d’impatto delle innovazioni segnaletiche.

Un secondo aspetto ha invece rilevanza organizzativa e riguarda la semplificazione e la razionalizzazione degli obblighi informativi. La Banca d’Italia ha difatti stabilito di avviare un tavolo di lavoro tecnico con CONSOB in risposta alla denuncia (di nuovo di ASSOGESTIONI) delle notevoli duplicazioni negli obblighi imposti dalle differenti Autorità di Vigilanza, ritenuti sostanzialmente identici nei contenuti.

Il resoconto dettagliato della consultazione, pubblicato all’inizio di luglio, riporta le ulteriori valutazioni della Banca d’Italia ai commenti pervenuti dai portatori di interesse, con i relativi emendamenti allo schema di programma delle attività.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti