Autorità straniere, dibattito, giurisprudenza, AIRC: i nuovi papers dell’Osservatorio

L’Osservatorio  AIR ha pubblicato quattro nuovi papers: i lavori sono gratuitamente scaricabili da questa pagina, e affrontano tematiche di interesse comune a tutte le autorità indipendenti in relazione alle AIR.

Lo studio di Cinzia Belella  indaga lo stato di introduzione e applicazione dell’AIR presso le autorità indipendenti della Svezia e del Regno Unito, che hanno raggiunto un avanzato livello di applicazione dell’AIR. Il paper si apre, in particolare, con una disamina dei condizionamenti sovrananazionali e del contesto sociale che hanno favorito l’introduzione dell’AIR, per poi approfondire le riforme regolatorie e il processo di introduzione dell’AIR nei due Paesi. Nonostante esistano ancora ampi margini di evoluzione, Svezia e Gran Bretagna si accomunano per lo sforzo continuo profuso in merito all’impiego dell’analisi di impatto e per la dinamicità dei rispettivi ordinamenti: i costanti aggiornamenti sugli strumenti che regolano e scandiscono i contenuti dell’AIR (linee guida, toolkits…) sono una prova della consapevolezza che Svezia e Gran Bretagna hanno dell’utilità dell’AIR.

Offre un’ampia e dettagliata analisi dell’analisi di impatto della regolazione sulla concorrenza (AIRC) il paper di Laura Cavallo. Aspetto specifico dell’AIR che recentemente ha cominciato a diffondersi, l’AIRC si sta perfezionando sulla scorta delle indicazioni dell’OCSE e dell’esperienza inglese. In Italia, l’avvio dell’AIRC è stato previsto dal regolamento che disciplina l’AIR (Dpcm n. 170/2008) e precisato dall’AGCM, che ne ha già sperimentato l’attuazione in Toscana. Lo studio di Laura Cavallo sviluppa un’indagine sui profili metodologici e sulle prime criticità emerse in relazione all’AIRC, con particolare riferimento alle autorità indipendenti.

Miriam Giorgio traccia un quadro del contributo della giurisprudenza italiana in materia di AIR, attraverso la lettura delle pronunce di riferimento adottate. Il giudice amministrativo affronta soprattutto problemi “tangenziali” rispetto all’analisi dell’impatto, ma le pronunce si occupano in ogni caso di aspetti riguardanti l’esercizio del potere di regolamentazione che costituiscono parti integranti delle AIR. Del Consiglio di Stato il paper analizza i pareri in merito ai limiti e agli aspetti più rilevanti dell’analisi di impatto nell’ambito degli atti normativi e dei provvedimenti ministeriali. Lo studio si sofferma su alcuni problemi aperti al fine di un eventuale sviluppo della ricercam da effettuare attraverso il monitoraggio della giurisprudenza: la legittimità dell’AIR in relazione al corretto svolgimento delle consultazioni, l’AIR quale strumento dell’attività istruttoria svolta dal giudice amministrativo, la motivazione delle scelte di regolamentazione, la cosiddetta “opzione zero” e la lesione dei controinteressati.

Infine, è di Mariangela Benedetti il paper  che ricostruisce dettagliatamente il panorama scientifico in materia di AIR nelle Autorità indipendenti operanti nel settore finanziario. Il dibattito sull’analisi di impatto è analizzato a partire dalle scelte degli ordinamenti di Stati Uniti e Regno Unito (che hanno esperienza pluriennale in materia di AIR) e si chiude con lo studio del dibattito italiano, con specifico riferimento alla letteratura sull’attuazione dell’AIR.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti