Autorità di Regolazione dei Trasporti: schema di AIR relativo al procedimento in materia di accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture portuali

Nell’ambito del procedimento avviato con delibera n. 40/2017 del 16 marzo 2017, finalizzato all’adozione di un atto di regolazione contenente il quadro metodologico ed i criteri da applicarsi all’intero sistema nazionale della portualità, per garantire l’accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture portuali, l’Autorità di regolazione dei trasporti sottopone a consultazione lo schema di atto di regolazione (allegato A alla delibera n. 156/2017).

L’Autorità intende acquisire osservazioni in relazione alle seguenti tematiche:

  • individuazione e destinazione delle aree e banchine portuali;
  • affidamento delle concessioni di aree e banchine portuali;
  • individuazione delle attività soggette al rilascio di autorizzazioni;
  • criteri e modalità per il rilascio delle autorizzazioni;
  • determinazione di canoni e tariffe;
  • verifica sui meccanismi incentivanti relativi ai canoni concessori e criteri di contabilità regolatoria per la verifica delle tariffe di operazioni e servizi aeroportuali.

Il documento di consultazione è accompagnato dallo Schema di Analisi di Impatto della Regolazione in cui vengono dapprima descritti gli obiettivi e le motivazioni alla base dell’intervento per poi illustrare gli effetti attesi dalle misure di regolazione sottoposte a consultazione. A tal fine, lo schema di analisi di impatto della regolazione individua, nell’ambito della macro-area “Accesso alle infrastrutture portuali” sei temi specifici: a) individuazione e destinazione delle aree e banchine portuali; b) affidamento delle concessioni di aree e banchine portuali; c) individuazione delle attività soggette al rilascio di autorizzazioni; d) criteri e modalità per il rilascio delle autorizzazioni; e) determinazione di canoni e tariffe; f) verifica sui meccanismi incentivanti e criteri di contabilità regolatoria. Per ciascuno di tali temi, l’Autorità analizza due opzioni di intervento: il mantenimento dello status quo, senza alcun intervento regolatorio (c.d. “opzione zero”) e l’introduzione di prime misure di regolazione per le infrastrutture portuali di competenza delle Autorità di Sistema Portuale (opzione 1).

Ai fini di una valutazione preliminare degli effetti attesi dall’intervento di regolazione, per ognuno dei temi specifici, l’Autorità individua 6 elementi: 1. trasparenza (verso imprese e utenti finali); 2. non discriminazione rispetto alle condizioni tecniche ed economiche; 3. accesso a specifiche risorse di rete; 4. efficienza gestionale; 5. controllo dei prezzi; 6. oneri incrementali. Le valutazioni attengono solo ad aspetti di carattere qualitativo. Motivo per il quale, i partecipanti alla consultazione sono chiamati a fornire anche elementi di tipo quantitativo, indispensabili ai fini di una stima dell’impatto di quanto proposto nella schema di regolamento.

Le osservazioni dovranno essere inviate in modo sintetico e puntuale utilizzando esclusivamente lo schema editabile riportato di seguito:

Il termine per la presentazione di osservazioni, commenti e proposte è fissato per il 2 febbraio 2018.I soggetti interessati possono chiedere di presentare le loro osservazioni direttamente al Consiglio dell’Autorità nel corso dell’audizione che si terrà a Torino l’8 febbraio, presentano la relativa istanza.

(Immacolata Grella)