Appalti UE, aperta la consultazione sul nuovo Libro Verde

Fino al 18 aprile 2011 sarà possibile, per tutte le parti interessate, inviare alla Commissione europea commenti  sul Libro verde  per la modernizzazione delle norme, gli strumenti e la politica dell’UE in materia di appalti pubblici. La consultazione, aperta dalla fine di gennaio 2011, ha l’obiettivo di raccogliere contributi su una serie di interrogativi relativi alla vigente disciplina degli appalti pubblici nell’UE, attualmente contenuta nelle direttive nn. 17 e 18 del 2004: come ridurre la burocrazia che grava sugli operatori economici, e in particolare le PMI? Come facilitare la presentazione di offerte in gare di appalto transfrontaliere intra-europee? Come modificare la normativa UE sugli appalti pubblici per fare in modo che tenga maggiormente conto di altri obiettivi, quali la promozione dell’innovazione, o di considerazioni ambientali e sociali?

In linea con la strategia Europe 2020, i principali obiettivi che il legislatore europeo si propone di raggiungere attraverso tale intervento sono: rendere più semplice e flessibile la procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici; facilitare ulteriormente l’accesso e la partecipazione alle gare delle piccole e medie imprese; permettere un maggiore utilizzo degli appalti a sostegno delle c.d. secondary policies; combattere le pratiche di favoritismo e corruzione.

Tutti i contributi ricevuti e l’identità dell’autore saranno pubblicati on line sul sito della Commissione e i risultati della consultazione saranno, poi, discussi in occasione di una conferenza sulle prospettive di riforma degli appalti pubblici nell’UE, programmata per il 30 giugno 2011 a Bruxelles. I contributi raccolti nel corso del dibattito confluiranno nella proposta legislativa, che verrà presentata dalla Commissione europea all’inizio del 2012.

Il Libro verde è consultabile a questo link.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti