ANAC: la Relazione AIR al II° documento di consultazione sul Bando-tipo

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Il 19 maggio 2015, l’ANAC ha avviato una seconda consultazione pubblica sul modello di disciplinare di gara per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture, al fine di acquisire ulteriori osservazioni e commenti da parte degli operatori del mercato, prima di procedere alla stesura del documento finale da sottoporre al parere del Ministero delle Infrastrutture.

All’esito dell’esame dei contributi pervenuti nel corso della prima consultazione (svoltasi nel periodo 5 settembre – 20 novembre 2014), in considerazione dell’entità delle novità introdotte rispetto allo schema di disciplinare originariamente adottato e del loro possibile impatto sul mercato, l’Autorità ha ritenuto di procedere ad una seconda consultazione incentrata prevalentemente sui nuovi aspetti oggetto di regolamentazione.

La documentazione posta in consultazione è costituita da un nuovo disciplinare di gara-tipo, da una nota illustrativa e dalla Relazione AIR, redatta ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di «Disciplina dell’analisi di impatto della regolamentazione e della verifica dell’impatto della regolamentazione».

Nella Relazione AIR, l’Autorità spiega le ragioni delle scelte effettuate, sia con riferimento alle più significative osservazioni ricevute, sia con riguardo ad alcune importanti integrazioni apportate rispetto allo schema di disciplinare inizialmente proposto. A tal fine, nella prima parte della Relazione sono riportati i principali punti controversi affrontati in sede di prima consultazione ed i motivi per cui non si è dato seguito ad alcuni dei suggerimenti pervenuti; nella seconda parte, sono illustrate le novità che l’Autorità ha ritenuto di regolamentare.

Per le osservazioni in merito ai contributi pervenuti in occasione della prima consultazione e non trattati in questa fase, l’ANAC rinvia alla Relazione AIR, che accompagnerà il documento finale, la quale darà informazioni di maggior dettaglio sulle scelte effettuate dall’Autorità.

I soggetti interessati potranno far pervenire le proprie osservazioni entro il 19 giugno 2015, mediante la compilazione on line dell’apposito modulo che, unitamente agli estremi identificativi del mittente, consente l’inserimento di un testo libero fino a 20.000 battute.

I contributi pervenuti saranno pubblicati sul sito web dell’Autorità, in forma non anonima, salvo che vengano evidenziate motivate esigenze di riservatezza.

(Simona Morettini)

Photo credits: Fillea Roma e Lazio Licenza: CC BY-NC-ND 2.0