AIR, le linee guida della Banca d’Italia

Tra le più rilevanti novità in materia di AIR, l’Osservatorio segnala le Linee guida per l’analisi di impatto della regolamentazione adottate dalla Banca d’Italia a seguito del Regolamento di attuazione dell’art. 23 della legge sul risparmio.  

Le Linee guida individuano le modalità pratiche per lo svolgimento dell’AIR: specificano i principi generali contenuti nel  Regolamento e forniscono un taglio operativo alle fasi dell’analisi d’impatto.

Nella Parte I, la Banca d’Italia fornisce dettagli sull’ambito di applicazione dell’AIR e sul suo contributo al processo normativo, sottolineando che intende condurre l’AIR in modo flessibile, graduando la durata del processo, la profondità delle analisi e l’impiego delle risorse in base ai principi di proporzionalità ed economicità ed efficienza del processo normativo. In questo senso, la Banca d’Italia distingue quindi due tipologie di AIR: un’AIR completa (indicata come AIRC), utile a condurre una valutazione completa ed esauriente delle ragioni economiche all’origine dell’intervento; e un’AIR  semplificata (indicata come AIRS), in cui le fasi di analisi vengono tutte svolte, ma meno approfonditamente rispetto all’AIRC. Un approfondimento della metodologia per le diverse fasi dell’analisi di impatto si trova nella Parte II delle Linee guida. “Le indicazioni fornite – si specifica nella Premessa alle Linee guida – sono coerenti con quelle riportate nelle linee guida pubblicate da altre autorità (in particolare, dalla Commissione europea e dai Comitati europei di 3° livello previsti dalla procedura Lamfalussy)”.

About Carolina Raiola

Carolina Raiola è consulente Formez PA per l’attività di comunicazione istituzionale e di consultazione pubblica realizzata dall’Ufficio per la semplificazione del Dipartimento della funzione pubblica. Per l’Osservatorio fa ricerca sulla consultazione pubblica delle Autorità indipendenti