AIR e consultazione pubblica IVASS sugli obblighi di informazione e di pubblicità dei prodotti assicurativi

Con il documento di consultazione n. 1/2017, l’IVASS ha recentemente sottoposto agli stakeholder uno schema di lettera al mercato circa l’applicazione degli orientamenti preparatori EIOPA sui presidi in materia di governo e controllo del prodotto (POG) da parte delle imprese di assicurazione e dei distributori di prodotti assicurativi. Lo schema di lettera al mercato è stato sottoposto ad analisi di impatto della regolazione (cd. AIR preliminare), in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 6, comma 2 del Regolamento IVASS n. 3/2013.

L’Istituto ritiene che il rilevante impatto sul mercato della disciplina in oggetto imponga una attuazione progressiva e graduale delle linee guida; a tal fine, richiede agli operatori di avviare attività preparatorie di studio, analisi e mappatura dei prodotti assicurativi e dei processi, per realizzare una ristrutturazione operativa in linea con gli obiettivi individuati negli allegati allo schema di lettera. Il termine per la presentazione di osservazioni, commenti e proposte è fissato per il 15 febbraio 2017.

Immagine tratta dal documento di consultazione IVASS n. 1/2017, p. 6

Immagine tratta dal documento di consultazione IVASS n. 1/2017, p. 6

Nella prima sezione della relazione AIR l’Istituto ha definito lo scenario di riferimento dell’intervento, che trova il proprio fondamento nelle citate linee guida adottate dall’EIOPA, al fine di assicurare la preparazione del mercato assicurativo europeo al recepimento della direttiva 2016/97 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 gennaio 2016 sulla distribuzione assicurativa.

Obiettivo dello schema di lettera al mercato – come evidenziato nella seconda sezione della relazione AIR – è quello di rendere gli operatori consapevoli degli adempimenti che derivano dal recepimento della direttiva sulla distribuzione assicurativa. In tal modo, l’IVASS intende attenuare i possibili impatti negativi per il mercato e introdurre una disciplina che tenga conto anche delle caratteristiche del mercato stesso.

Nella terza sezione, l’Istituto delinea gli elementi essenziali dell’analisi condotta: questa ha avuto carattere prevalentemente qualitativo, pur sulla base di informazioni e dati ritenuti accessibili, attendibili, aggiornati e completi. A tal fine, l’IVASS ha svolto una consultazione preventiva con alcuni operatori e le principali associazioni di categoria rappresentative di imprese e intermediari; le osservazioni raccolte hanno costituito un elemento del processo valutativo delle opzioni regolatorie proposte nella consultazione pubblica.

La quinta sezione della Relazione illustra l’analisi di impatto e le opzioni prese in considerazione. In particolare, l’Istituto ha elaborato le opzioni di regolazione rispetto a cinque tematiche ritenute rilevanti per il settore. La valutazione ha tenuto conto dei principali aspetti positivi e negativi delle diverse opzioni regolamentari elaborate, al fine di corredare la scelta finale di un adeguato supporto normativo.

I criteri che l’Istituto ha utilizzato al fine di individuare l’opzione regolatoria finale sono il principio di proporzionalità e gli obiettivi di contenimento dei costi evitabili, di tutela del consumatore e di efficacia dell’azione di vigilanza.

(di Micaela Venticinque)