AEEGSI: la better regulation nella Relazione sull’attività svolta nel 2016

L’Autorità per l’energia elettrica, il  gas e il sistema idrico (AEEGSI) ha pubblicato la Relazione Annuale sullo stato dei servizi e l’attività svolta per il 2016, articolata, come di consueto, in due Volumi.

Il primo Volume contiene una dettagliata analisi dello stato dei servizi nei settori di competenza dell’Autorità. Le tematiche affrontate riguardano: il contesto internazionale e nazionale (cap. 1), struttura, prezzi e qualità nei settori elettrico (cap. 2) e del gas (cap. 3), struttura del mercato e concorrenza nel settore del teleriscaldamento/teleraffrescamento (cap. 4), lo stato dei servizi idrici (cap. 5).

Il secondo Volume è dedicato all’attività svolta dall’Autorità e si articola in otto capitoli. Il primo capitolo offre una disamina dei recenti sviluppi di politica energetica promossi dalla Commissione Europea con l’adozione, il 30 novembre 2016, del pacchetto “Energia pulita per tutti gli europei”, costituito dalla omonima comunicazione e da otto proposte legislative. I capitoli successivi sono dedicati all’esame delle attività di regolazione svolte dall’Autorità in ciascuno dei settori di competenza: energia elettrica (cap. 2), gas (cap. 3), teleriscaldamento/teleraffrescamento (cap. 4), settore idrico (capitolo 5).  Seguono quindi i capitoli relativi alle tematiche c.d. “intersettoriali”: vigilanza e contenzioso (cap. 6), tutela dei consumatori (cap. 7), attuazione della regolazione, comunicazione, organizzazione e risorse (cap. 8). Quest’ultima parte della Relazione offre l’opportunità di fare il punto sulle attività svolte dall’AEEGSI in tema di consultazione, AIR, VIR, accountability.

Credits Image: AEEGSI, Relazione Annuale per il 2016

Complessivamente nel 2016 sono stati avviati 43 nuovi processi di consultazione, la cui durata media è stata di circa 39 giorni (tenendo anche conto delle consultazioni i cui termini sono stati ridotti per ragioni di indifferibilità e urgenza). L’attività di interlocuzione con gli stakeholder si conferma quindi intensa, anche se in calo rispetto all’anno precedente (i processi di consultazione avviati nel 2015 erano stati 58).

Come ogni anno la Relazione dà conto, in uno specifico paragrafo, dell’attività di analisi di impatto svolta dall’Autorità: nel corso del 2016, è stato completato il procedimento (avviato nel 2015) per la definizione di un percorso di riforma dei meccanismi di mercato per la tutela di prezzo dei clienti domestici e delle piccole imprese nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale, al quale è stata applicata la metodologia AIR per gli aspetti più rilevanti.  Nel 2016 nessun altro procedimento è stato sottoposto ad AIR.

L’Autorità individua nell’Osservatorio permanente della regolazione energetica, idrica e del teleriscaldamento la sede in cui vengono regolarmente svolte le attività di valutazione di impatto della regolazione. A tale organismo, istituito nel 2015, compete infatti la realizzazione di analisi degli effetti degli atti di regolazione vigenti a cui contribuiscono attivamente gli oltre 60 soggetti che fanno  parte dell’Osservatorio e che rappresentano gli interessi della domanda domestica, non domestica e industriale, dell’offerta e di alcuni soggetti istituzionali.

L’Osservatorio è uno dei più efficaci strumenti di accountability di cui si è dotata l’Autorità: esso garantisce il dialogo regolare fra le varie categorie di stakeholder e l’Autorità e consente la raccolta dei dati e delle informazioni utili alla realizzazione delle valutazioni di impatto della regolazione. Inoltre, l’Osservatorio può avanzare proposte finalizzate alla predisposizione di documenti di consultazione nelle materie di competenza dell’Autorità. La Relazione riferisce inoltre che l’Osservatorio ha costituito al proprio interno  quattro gruppi di lavoro permanenti (energia elettrica, gas, teleriscaldamento e sistema idrico) ed un gruppo di lavoro temporaneo(efficienza energetica) ma non aggiunge ulteriori informazioni in merito alle attività realizzate.

(Andrea Flori)