AEEG: nuove semplificazioni e linee guida per la misurazione degli oneri amministrativi

Proseguono le attività dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) per ridurre il carico di oneri amministrativi gravanti sulle imprese attraverso la metodologia Standard Cost Model, in attuazione dell’articolo 6 del Decreto Legge n. 70/2011.

Il 7 marzo scorso, l’Autorità ha approvato la delibera n. 96/2013/A (“Semplificazione e razionalizzazione di obblighi di natura informativa per i soggetti regolati dall’Autorità e avvio di un procedimento inerente l’adozione di linee guida per la misurazione degli oneri amministrativi posti a carico dei soggetti regolati”) e il documento di consultazione n. 97/2013/A (“Linee guida per la misurazione degli oneri amministrativi associati agli obblighi informativi posti in capo ai soggetti regolati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas”).

Il nuovo pacchetto di semplificazioni, elencato in allegato alla delibera 96/2013/A, integra l’insieme di misure di semplificazione adottato nell’ottobre 2012 a favore di  piccole e medie imprese e famiglie (deliberazione 443/2012/A), in riferimento alle quali l’Autorità ha stimato un beneficio di circa 4-5 milioni di euro all’anno.

Ciascuno degli interventi adottati con la delibera 96/2013/A è dettagliato in una apposita scheda, che illustra: a) il settore interessato; b) l’adempimento oggetto dell’intervento (tipologia di onere, soggetti destinatari, fonte normativa, cadenza dell’adempimento); c) la misura di semplificazione; d) l’impatto economico; e) gli uffici competenti per l’attuazione. Questo ulteriore insieme di misure, la cui attuazione potrà generare, secondo le stime dell’AEEG, una riduzione di oneri amministrativi per circa 5 milioni di euro all’anno a favore dei soggetti regolati, intende promuovere un maggior ricorso ai sistemi informativi dell’Autorità da parte dei soggetti regolati, l’ottimizzazione delle scadenze di rilevazione dei dati, l’informatizzazione delle procedure di trasmissione dei dati, l’eliminazione di duplicazioni.

Con la stessa delibera, inoltre, l’AEEG ha disposto l’avvio di un procedimento per l’adozione di linee guida per la misurazione degli oneri amministrativi che definisca, con il contributo dei soggetti regolati, una metodologia per la stima degli oneri amministrativi associati agli obblighi informativi imposti dall’Autorità; al termine del procedimento, e comunque entro il 2013, saranno adottate ulteriori misure di semplificazione. Infine, l’AEEG si è impegnata ad introdurre, sempre entro la fine del 2013, un meccanismo per la valutazione ex-ante degli oneri amministrativi.

Coerentemente con tali previsioni, l’AEEG ha pubblicato il documento di consultazione n. 97/2013/A, recante orientamenti per l’adozione delle linee guida per la misurazione degli oneri – frutto della collaborazione con l’Osservatorio AIR –  al fine di coinvolgere gli stakeholders.

I criteri che orienteranno le attività di misurazione sono quelli di efficacia, selettività e flessibilità: in base ad essi, i) le attività di misurazione saranno concentrate sugli obblighi maggiormente rilevanti per i destinatari, ii) gli interventi saranno individuati applicando opportuni criteri selettivi, iii) gli strumenti di misurazione saranno calibrati in base alle specifiche esigenze del settore.

Nell’ottica dell’Autorità, la metodologia di misurazione degli oneri amministrativi esistenti, fondata sullo Standard Cost Model, deve considerarsi propedeutica allo sviluppo di un sistema di misurazione più articolato, esteso a tutti i costi della regolazione (e quindi non limitato a quelli di natura informativa), nonché alla elaborazione di una metodologia per l’individuazione dei vantaggi e degli svantaggi della regolazione, “avente come obiettivo finale la revisione selettiva della regolazione esistente”.

Gli interessati possono presentare le proprie osservazioni entro il 12 aprile 2013.

di Andrea Flori