AEEG, i primi interventi di semplificazione per ridurre gli oneri amministrativi

di Luca Ferrara

Con la deliberazione 443/2012/A del 25 ottobre scorso, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha iniziato a dare attuazione alle disposizioni del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, adottando alcune misure di semplificazione degli obblighi informativi imposti dalla regolazione dell’Autorità.

L’articolo 6, comma 3, del suddetto decreto legge prevede, infatti, che le autorità amministrative indipendenti di vigilanza e garanzia effettuino, nell’ambito dei propri ordinamenti, la misurazione degli oneri amministrativi a carico delle imprese al fine di ridurne l’ammontare entro il 31 dicembre del 2012.

La semplificazione introdotta dall’Autorità con questa deliberazione consiste nell’esonero dagli obblighi di comunicazione di informazioni anagrafiche e di tempestiva comunicazione degli aggiornamenti in merito a tali informazioni, a favore dei soggetti produttori di energia elettrica di piccole dimensioni, che coincidono, generalmente, con famiglie e imprese di piccola o media dimensione. Gli stessi soggetti sono inoltre esonerati dagli obblighi informativi relativi al versamento del contributo per il funzionamento dell’AEEG e dal fornire le informazioni richieste dall’Autorità ai fini della predisposizione della relazione annuale che la stessa presenta al Parlamento.

L’AEEG ha ritenuto tali adempimenti non più necessari, in quanto le informazioni richieste ai soggetti destinatari degli obblighi sono già acquisite all’interno dei sistemi informativi dell’Autorità. Le misure di semplificazione adottate comporterebbero una riduzione di oneri amministrativi tra i 4 e i 5 milioni di euro all’anno a favore delle piccole e medie imprese esonerate dagli obblighi sopra citati; tale riduzione è stata stimata attraverso la metodologia di misurazione degli oneri amministrativi applicata a livello europeo (Standard Cost Model).